Un neonato muore in volo nonostante i tentativi di rianimazione da parte di diversi passeggeri a bordo
Un'ora di massaggio cardiaco non è stato sufficiente a rianimarlo: era appena decollato dall'aeroporto di Marsiglia

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A bordo di un aereo Corsair del volo da Marsiglia a Saint-Denis, Réunion, un neonato è deceduto per arresto cardiorespiratorio, nella notte tra mercoledì 17 e giovedì 18 giugno. L'equipaggio del volo SS636, infatti, si è trovato ad affrontare un'emergenza potenzialmente fatale poche ore dopo il decollo da Marsiglia. Nonostante il tempestivo intervento del personale medico, il bambino non è stato rianimato. La tragedia si è consumata in volo. L'allarme ha mobilitato rapidamente i servizi di emergenza a bordo. Passeggeri che lavoravano in ambito medico, così come membri della Protezione Civile, hanno prestato assistenza all'equipaggio. Questi professionisti sono rimasti al capezzale del neonato per quasi un'ora nel tentativo di rianimarlo. Purtroppo, questi sforzi non sono stati sufficienti. Il neonato, colpito da arresto cardiaco, purtoppo necessitava di cure mediche immediate. Quando l'aereo è atterrato all'aeroporto di Réunion il giorno seguente, intorno alle 11:00, un'équipe medica di emergenza era già in attesa sulla pista. I medici hanno constatato il decesso del bambino non appena è sceso dall'aereo. Le circostanze precise di questa tragedia medica, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, devono ancora essere chiarite dalle autorità competenti.
