Tragedia in Francia: due bambini di 2 e 4 anni trovati morti dimenticati nell'auto di famiglia per un colpo di calore
La polizia ha riferito che il dramma è avvenuto in un parcheggio residenziale a Carpentras durante un'ondata di calore

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I vigili del fuoco di Vaucluse hanno riferito di aver trovato poche ore fa, lunedì 22 giugno 2026, due bambini in arresto cardiaco dopo aver ricevuto una chiamata intorno alle 13:20. La madre dei bambini è stata presa in custodia dai servizi di emergenza e non è stata ancora interrogata, ha dichiarato il magistrato. La donna, stava tornando a casa dopo aver sbrigato alcune commissioni. "Le cause del decesso non sono ancora state accertate, ma si privilegia l'ipotesi dell'ondata di calore", ha dichiarato Hélène Mourges, procuratrice di Carpentras. In Francia è attualmente in corso un'ondata di calore e 49 dipartimenti sono stati posti in allerta rossa da Météo-France. Questa ondata di calore, che segue una prima a maggio, è di intensità "eccezionale", simile a quella dell'agosto 2003 che causò quasi 15.000 morti in Francia, "ma di durata ancora incerta", secondo l'istituto meteorologico. In psichiatria si parla di Forgotten Baby Syndrome (FBS), un vuoto di memoria per cui il genitore 'dimentica' di avere lasciato il bimbo all'interno di un veicolo parcheggiato, magari sotto il sole, ed è invece convinto che sia da qualche altra parte. La polizia sta indagando sulle circostanze esatte dell'accaduto, mentre un'équipe specializzata sta fornendo supporto psicologico alla famiglia. Questa tragedia ricorda l’undicesimo caso di bambini dimenticati in auto che hanno perso la vita in Italia, il primo a Catania nel 1998 e nello specifico:
19 settembre 2019, Catania - Un bambino di due anni viene dimenticato in auto dal papà, sicuro di averlo lasciato all'asilo prima di recarsi a lavoro. Si accorge di quello che ha fatto dopo aver parlato con la moglie, ma per il piccolo purtroppo non c'è stato nulla da fare.
18 maggio 2018, Pisa – Una bambina di un anno è stata trovata senza vita a Pisa in un parcheggio nei pressi dello stabilimento dove lavora il padre che aveva dimenticato la bambina nel seggiolino. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri, insieme con il personale del 118 e i vigili del fuoco ma per la piccola non c'è stato nulla da fare.
7 giugno 2017, Arezzo – A Castelfranco di Sopra una madre va a lavoro e dimentica la figlia di 18 mesi in macchina. Dopo il lavoro, si rimette in auto e nel fare la retromarcia scopre il corpo senza vita della bambina.
27 luglio 2016, Firenze – Una mamma lascia la figlia di 18 mesi in auto, dimenticandosi di lei. La bambina, dopo la scoperta, viene trasportata in condizioni critiche all’ospedale Meyer dove muore il giorno dopo.
1 giugno 2015, Vicenza – Una bambina di un anno e mezzo viene lasciata per 3 ore in macchina dai genitori. La piccola muore per asfissia. I genitori avevano dimenticato di averla portata con loro al supermercato per fare la spesa.
4 giugno 2013, Piacenza – Un padre va a lavoro e dimentica il figlio di 2 anni in auto, parcheggiata al sole, per 8 ore. A lanciare l’allarme il nonno del bambino, che non lo trova all’uscita dall’asilo.
27 maggio 2011, Perugia – A Passignano sul Trasimeno, nel Perugino, un padre accompagna la moglie a lavoro e si reca al club velico del paese. Dopo qualche ora si accorge di aver lasciato il figlio di 11 mesi in macchina. Inutile l’intervento del 118.
18 maggio 2011, Teramo – Una bimba di 22 mesi viene lasciata in auto dal papà. La piccola è rimasta 5 ore in macchina, parcheggiata al sole. Il padre era uscito di casa alle 8, prima di andare al lavoro, avrebbe dovuto portare la piccola al nido. La bambina muore dopo 3 giorni in ospedale.
30 maggio 2008, Lecco – A Merate, nel Lecchese, muore una bimba di 2 anni dimenticata in auto dalla madre, una maestra, convinta di averla accompagnata dalla baby sitter prima di andare a lavoro. Quando torna all'auto parcheggiata, trova la piccola in auto che morirà poco dopo in ospedale.
Luglio 1998, Catania – Un ingegnere di 37 anni va a lavoro e si dimentica del figlio, che dorme nel seggiolino sul sedile posteriore dell’auto. L’uomo capisce di aver lasciato il bambino in macchina dopo aver ricevuto una telefonata della moglie. A 2 anni il piccolo muore per asfissia.
Giugno 2023, Roma - La piccola di un anno, deceduta il 7 giugno alla Cecchignola, a sud di Roma. E’ la prima vittima dopo l'entrata del cosiddetto decreto 'seggiolino', che prevede l'obbligatorietà dei sistemi anti abbandono per i bimbi fino ai 4 anni di età.
Ogni volta che la cronaca riporta questo tipo di tragedie, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sembra impossibile che possa succedere. Eppure i casi di bambini piccoli che muoiono dimenticati in auto sui sedili o legati al seggiolino non sono così rari e capitano in famiglie normalissime ed a genitori apparentemente impeccabili e incapaci di fare del male ai propri figli. Quest'ennesimo dramma però dev'essere da monito affinché non accada mai più. Lo “Sportello dei Diritti” ricorda che in Italia, dal 6 marzo 2020 è obbligatorio usare i dispositivi anti abbandono quando si trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni. Chi non si adegua alla normativa rischia una sanzione amministrativa da 83 a 333 euro oltre alla decurtazione di 5 punti patente.
