Selfie mania: turista è stato ripreso dalle telecamere mentre sollevava un neonato oltre la ringhiera di sicurezza alle cascate di Iguazu

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Un uomo è stato filmato mentre teneva in braccio un neonato sopra la ringhiera protettiva del belvedere della Gola del Diavolo, sul versante argentino delle Cascate di Iguazu, a circa 80 metri di altezza, l'equivalente di un edificio di circa 27 piani. La Gola del Diavolo (Garganta del Diablo) è il salto più imponente e spettacolare del Parco Nazionale dell'Iguazú, una gola a forma di U alta oltre 80 metri e larga 150 metri. Situata al confine tra Argentina e Brasile, si raggiunge tramite una passerella di circa 1,1 km e offre una vista ravvicinata sul potente muro d'acqua. La scena è stata registrata martedì pomeriggio 17 febbraio 2026 ed è diventata virale sui social media. Le immagini mostrano l'adulto che solleva il bambino in aria, aggirando la barriera di sicurezza installata lungo il punto panoramico. A pochi metri dalla cascata, una donna appare mentre fotografa il momento. L'identità delle persone coinvolte non è stata resa pubblica. L'incidente è avvenuto in uno dei punti più visitati del parco, dove sono presenti continue recinzioni di protezione e cartelli che sconsigliano di oltrepassarle. La zona è nota per il grande afflusso di turisti e per la potenza dell'acqua, soprattutto nella zona della Gola del Diavolo, considerata la parte più impressionante delle cascate. In una dichiarazione al portale di notizie g1 , Iguazú Argentina SA, la concessionaria responsabile delle visite sul versante argentino, ha riferito che le strutture di sicurezza esistono proprio per prevenire situazioni di rischio. L'azienda, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ha sottolineato che, sebbene casi come questo siano isolati, continuano a essere registrati, nonostante la presenza di indicazioni e segnaletica visibili per il pubblico. Il regolamento del parco prevede sanzioni per chi viola le regole di condotta. Le sanzioni vanno da ammonimenti e multe all'espulsione dal parco. Se l'uomo viene identificato, gli può anche essere vietato visitare altri parchi nazionali in Argentina.
