Rischio guasto allo sterzo: Volkswagen sta richiamando alcuni dei suoi modelli più popolari
Milioni di auto in tutto il mondo potrebbero essere interessate

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VW ha avviato una campagna di richiamo per i modelli Golf, Tiguan, Touran e altri veicoli prodotti tra il 2013 e il 2024, supervisionata dalle autorità governative, a causa del rischio di guasto allo sterzo. In Germania sono interessate dal richiamo quasi 900.000 auto. Secondo l'Autorità federale tedesca per i trasporti automobilistici (KBA), “I bulloni dello sterzo rischiano di rompersi a causa della ruggine”. Tale condizione può causare una perdita improvvisa del controllo del veicolo durante la marcia, aumentando il rischio di incidenti. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo “Sportello dei Diritti”, ancora una volta, grazie al servizio che svolge monitorando tutti i richiami tecnici per l'eliminazione di difetti di produzione o di progettazione riguardanti la sicurezza che interessano i veicoli circolanti, anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate vengono tempestivamente informati. Al momento, però, sulla base dei dati ufficiali, i veicoli incriminati non risultano essere interessati da campagne di richiamo attive sul territorio italiano. Tuttavia, spiega Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non si esclude che la campagna possa essere estesa anche al nostro mercato in un secondo momento, a seguito delle valutazioni in corso da parte della casa madre. Pertanto raccomanda ai clienti VW di prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Volkswagen, nel caso di un richiamo anche nel nostro Paese, qualora la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Gli uomini della rinomata casa automobilistica tedesca dovranno apportare i dovuti correttivi e risolvere un problema certamente grave, destinato a suscitare non poca preoccupazione per la difettosità segnalata. La posizione è comunque monitorata e se la campagna potrebbe essere estesa anche ai modelli immatricolati in Italia in futuro, raccomanda i proprietari delle vetture coinvolte di contattare la rete di assistenza o il concessionario per portare il veicolo in officina e procedere con le verifiche e le riparazioni necessarie. In base alle informazioni fornite, la visita in officina dovrebbe essere relativamente breve. È utile, infine, per l'utente di verificare l'effettiva evoluzione della situazione tramite i canali ufficiali della rete di assistenza o consultando periodicamente le sezioni dedicate ai richiami come l'area service del costruttore o il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
