Rischio contaminazione da Escherichia Coli, ritirato formaggio francese

L’allerta del richiamo dalla vendita a causa del batterio del Ministero della Salute per rischio microbiologico con info e lotto

Rischio contaminazione da Escherichia Coli, ritirato formaggio francese

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Per un formaggio francese morbido è stato predisposto il richiamo dal mercato da parte del ministero della Salute per sospetta contaminazione dal batterio Escherichia Coli. Si tratta del formaggio Camembert, a latte crudo. Sul sito del dicastero si legge che è stato disposto il richiamo del formaggio morbido a latte crudo Camembert per "sospetta contaminazione da Escherichia Coli". Il ritiro riguarda il lotto del prodotto 031241 con scadenza dell’08/04/2026 e il ministero avverte di "non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita". Il formaggio coinvolto, si legge ancora sul sito del ministero, dedicato agli “Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori”, richiamato per rischio microbiologico da parte del produttore, proveniente dallo stabilimento dell’azienda Fromagerie Gillot sito in Normandia e riguarda il prodotto in confezioni da 250 grammi. Il provvedimento riguarda un solo lotto dei marchi commerciale “La Réserve des Crémiers”. Il ministero "ha già provveduto ad allertare gli assessorati regionali alla sanità affinché verifichino il rispetto delle procedure previste". La sindrome emolitico-uremica si manifesta con problemi del sangue (come anemia e riduzione delle piastrine) e dei reni, come insufficienza renale acuta. Nel 90% dei casi è associata a infezioni gastrointestinali. A scopo precauzionale, Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare assolutamente il prodotto con il numero di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. È fondamentale riportare le confezioni al punto vendita dove sono state acquistate, richiedendo un rimborso o una sostituzione o al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale. Le persone che avessero consumato questo lotto di prodotto e che presentassero diarrea, spesso emorragica, dolori addominali e, in alcuni casi, vomito e febbre, sono invitate a consultare il proprio medico curante segnalando il consumo. Il prodotto può essere nocivo per i bambini, le gestanti e le persone con sistema immunitario indebolito.

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