Richiamo e ritiro dal mercato di inchiostro per tatuaggi per rischio chimico
Il Ministero della Salute ha disposto divieto di vendita, ritiro e richiamo per un flaconcino da 30 ml di Dynamic Tattoo Ink Grey per la presenza di piombo oltre i limiti di legge. I controlli hanno rilevato una concentrazione di piombo superiore al limite previsto dal regolamento REACH

Dettagli della notizia
Il Ministero della Salute comunica di aver disposto il richiamo immediato dal mercato di un lotto di inchiostro per tatuaggi a causa del superamento dei limiti di legge per la presenza di piombo, in violazione delle disposizioni vigenti in materia di sicurezza dei prodotti e del Regolamento europeo REACH. Il provvedimento si è reso necessario a tutela della salute pubblica, in quanto la concentrazione di metalli pesanti oltre le soglie consentite rappresenta un grave rischio chimico e potenziale tossicità per l'organismo. Nello specifico si tratta del lotto di inchiostro per tatuaggi Dynamic Tattoo Ink Grey da 30 ml, a marchio Dynamic Platinum, identificato dal codice a barre 810132830747. La misura riguarda esclusivamente il lotto 111224-DP ed è stata adottata dal Ministero della Salute dopo le analisi eseguite nell'ambito del Piano nazionale dei controlli sull'applicazione del regolamento REACH. La notifica europea Safety Gate, con numero SR/02633/26, è stata convalidata il 24 settembre 2026 e classifica il caso come rischio grave. Il prodotto risulta fabbricato in Spagna e destinato, tra gli altri Paesi, anche all'Italia. La scheda Safety Gate ricorda che il piombo è un metallo pesante altamente tossico, classificato come reprotossico e capace di provocare danni cronici e permanenti, tra gli altri, al sistema nervoso, ai reni, alle ossa e al sistema emoglobinico. Non risultano incidenti associati al prodotto al momento della notifica. Il Ministero ha disposto per il lotto 111224-DP il divieto permanente di commercializzazione sul territorio nazionale, insieme alle procedure di ritiro dal mercato e, quando necessario, di richiamo dai consumatori. La documentazione Safety Gate indica inoltre che il prodotto era commercializzato anche online. Ai tatuatori e ai centri estetici, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si fa obbligo di sospendere immediatamente l'utilizzo del lotto sopra indicato, di segregare le confezioni eventualmente presenti in magazzino e di contattare il proprio fornitore per le procedure di restituzione.
