Rapex: richiamo per le Ferrari 488 GTB e 488 Spider. “Condizioni di guida non sicure!”

Il rapex, un organismo dell’unione europea impegnato nella vigilanza sul corretto funzionamento di tutti i prodotti in vendita nell’unione europea, segnala un difetto di livello grave al software delle Ferrari 488 GTB e 488 Spider, che potrebbe causare “lesioni"

Rapex: richiamo per le Ferrari 488 GTB e 488 Spider. “Condizioni di guida non sicure!”

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Non c’è pace per le vetture Ferrari, che continuano a essere afflitte da gravi problemi di qualità: due delle supercar, la Ferrari 488 GTB e la 488 Spider sono stata segnalate per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dall'Italia nel bollettino del 16 novembre 2018. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa di Maranello riguarda le Ferrari 488 GTB e la 488 Spider prodotte tra febbraio 2015 e luglio 2017: numero di modello: VIN tra ZFF79AMB000209354 e ZFF80AMB000229413. La segnalazione "A12/1671/18", nel bollettino Rapex pubblicato oggi si riferisce a “un difetto del software circa l'usura critica del disco del freno che non è indicata da una spia o da un messaggio di avvertimento. Ciò potrebbe causare danni al disco del freno e un maggiore rischio di incidente ''. E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Ferrari in Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda ai lotti in questione. La difettosità segnalata è potenzialmente ancora più rischiosa se si pensa che le supercar in questione dispongono di un'accelerazione da 0 a 100 km/h che si può realizzare in frazione di secondi e che la velocità massima è di oltre 300 km/h. Ferrari non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia.

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