"Quali contributi innovativi per la medicina clinica dalla ricerca biomedica basata sulla biologia umana?”
Il convegno si terrà l'11 aprile 2026 - dalle 9:30 alle 12:30 - a Lecce, presso la sede OMCeO, in via Nazario Sauro

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Approfondire il contributo delle metodologie innovative basate sulla biologia umana allo sviluppo della medicina clinica: è questo l’obiettivo del simposio “Quali contributi innovativi per la medicina clinica dalla ricerca biomedica basata sulla biologia umana?”, in programma sabato 11 aprile, dalle ore 9:30 alle 12:30, presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Lecce (OMCeO). L’iniziativa, promossa da OMCeO Lecce con il patrocinio e la collaborazione dell’Istituto di Nanotecnologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Nanotec) e di Tecnomed Puglia – Tecnopolo per la Medicina di Precisione, si inserisce nel dibattito scientifico internazionale sul rinnovamento dei modelli di ricerca preclinica. Negli ultimi anni, si è progressivamente affermata l’esigenza di superare i limiti dei modelli animali tradizionali, il cui potere predittivo risulta spesso ridotto, soprattutto nei sistemi biologici complessi. Le differenze tra specie, unite a criticità legate alla riproducibilità degli studi, contribuiscono a rendere meno efficace la traslazione dei risultati dalla ricerca alla pratica clinica. In questo scenario si collocano i Nuovi Approcci Metodologici (NAM), che rappresentano una delle evoluzioni più significative della ricerca biomedica contemporanea. L’impiego di sistemi microfisiologici umani come organoidi, colture tridimensionali e organi-su-chip, insieme a modelli computazionali avanzati, intelligenza artificiale e analisi dei dati omici, consente oggi di studiare i processi biologici in contesti più aderenti alla fisiologia umana. Tali approcci offrono prospettive concrete per migliorare la predittività dei modelli preclinici, rafforzare l’efficacia delle strategie terapeutiche e favorire lo sviluppo di interventi sempre più personalizzati, in linea con i principi della medicina di precisione e del paradigma One Health. La transizione verso metodologie human-based è inoltre sostenuta da indirizzi strategici a livello europeo e internazionale, che promuovono una progressiva riduzione dell’impiego di modelli animali a favore di soluzioni più innovative, eticamente sostenibili e scientificamente affidabili. Il simposio si propone quindi come un momento qualificato di aggiornamento e confronto interdisciplinare, volto a favorire il dialogo tra ricerca e clinica e a promuovere l’integrazione dei dati umani reali nello sviluppo di nuove strategie di prevenzione e cura.
L’evento è rivolto a medici, ricercatori e professionisti sanitari interessati ad approfondire le nuove frontiere della ricerca biomedica e il loro impatto sulla pratica clinica.
***Programma***
Saluti Istituzionali
Antonio Giovanni De Maria – Presidente Ordine dei Medici Lecce
Fabrizio Illuminati – Direttore Cnr-Nanotec
Modera
Silvia Cazzato – Giornalista, Università del Salento
Interventi
– Situazione attuale e prospettive future della terapia cellulare in cardiologia rigenerativa
Gabriella Errico – Medico Ospedaliero ASL Lecce, Specialista in Pediatra
– Meccanismi molecolari della regolazione cellulare: dalla fisiologia alla patologia
Riccardo Rizzo – Ricercatore Cnr-Nanotec
– La tecnologia degli Organ-on-chip per simulare funzioni d’organo in vitro
Alessandro Polini – Ricercatore Cnr-Nanotec
– Biofabbricazione 3D per lo sviluppo di modelli in vitro avanzati
Alberto Portone – Ricercatore Cnr-Nanotec
***Comitato Scientifico e Organizzatore***
Gabriella Errico – Medico Ospedaliero ASL Lecce, Specialista in Pediatria
Gabriella Zammillo – Responsabile Comunicazione & Outreach Cnr-Nanotec
