Presunta presenza corpi estranei nel Salame galbanetto tradizionale
richiamati dalla vendita per rischio fisico due lotti. Coinvolti i supermercati Tigros

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La nota catena italiana di supermercati Tigros, ha segnalato sul proprio portale, dedicato agli avvisi dei prodotti non conformi, a tutela della salute dei consumatori, il richiamo precauzionale da parte del produttore di due lotti di Salame galbanetto a marchio Galbani per presunta presenza di corpi estranei nel prodotto finito. I lotti L264173 e L265173 del Salame GALBANETTO sono venduti in confezioni da 250 grammi, con i termini minimi di conservazione (TMC) 23-24/10/2026. L’azienda Egidio Galbani srl (codice identificativo IT 32 L UE) con stabilimento di produzione sito a Melzo della città metropolitana di Milano, in via Togliatti n° 8, ha prodotto il salame incriminato. Per ogni necessaria informazione, si legge nella nota di richiamo, si prega di contattare il servizio consumatori al numero 800-328468. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda i consumatori che avessero acquistato il prodotto di non consumarlo ma di restituirlo al punto vendita per ottenere il rimborso. La misura è presentata come cautelativa: il prodotto interessato è stato richiamato dalla vendita e l’invito riguarda chi può averlo già acquistato e conservato in casa. Secondo quanto comunicato, il richiamo interessa solo due lotti e non viene esteso ad altre produzioni. In questi casi, la raccomandazione per i consumatori è di verificare le informazioni riportate in etichetta e attenersi alle indicazioni diffuse dagli avvisi ufficiali.
