Plastica nei pandori richiamati dalla vendita
Si tratta di residui del rivestimento in PTFE (Teflon) degli stampi di cottura utilizzati durante il processo produttivo. L’allerta del Ministero della Salute del maxi richiamo di alcuni marchi di pandoro

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Un maxi richiamo alimentare ha colpito la produzione dei dolci natalizi. Ad annunciare i richiami di diversi marchi di pandoro è stato il Ministero della Salute che ha pubblicato un avviso per ogni prodotto richiamato dal mercato a causa dello stesso problema riscontrato, sul portale nella sezione dedicata agli “Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori”, a tutela della salute dei consumatori. Il richiamo è stato disposto dopo i controlli degli ispettori della Struttura sicurezza alimentare dell’Ats Brianza in uno stabilimento in Brianza che produce pandori e dolci, che ha sequestrato i prodotti e richiamati quelli già immessi sul mercato. Nello specifico durante le verifiche è stata rilevata la presenza di corpi estranei all’interno dei pandori, cioè di residui del rivestimento in PTFE (Teflon) degli stampi di cottura utilizzati durante il processo produttivo che provocavano durante la fase di cottura lo sfaldamento degli stampini stesi che rilasciavano dunque all’interno dei pandori stessi frammenti di plastica che rimanevano aderenti al prodotto finito, configurando un rischio per la sicurezza dei consumatori. Gli avvisi emessi riguardano il richiamo per rischio fisico di vari lotti dei seguenti prodotti:
- PANDORO AL PISTACCHIO 700 g a marchio PIACERI MEDITERRANEI
-con scadenza 29/01/2026;
- PANDORO CARAMELLO SALATO 700 g a marchio PIACERI MEDITERRANEI
-con scadenza 23/02/2026;
- PANDORO CREMA LIMONE 700 g a marchio PIACERI MEDITERRANEI
-con scadenza 18/02/2026;
- PANDORO CREMA CIOCCOLATO 700 g a marchio PIACERI MEDITERRANEI
-con scadenza 18/02/2026;
- PANDORO S/LATTOSIO 650 g a marchio PIACERI MEDITERRANEI
-con scadenza 12/02/2026;
- PANDORO FARCITO AL PISTACCHIO 600 g a marchio NOVALDO
-con scadenza 05/03/2026;
- PANDORO FARCITO AL CIOCCOLATO 600 g a marchio NOVALDO
-con scadenza 05/03/2026;
- PANDORO CLASSICO S/LATTOSIO 500 g a marchio NOVALDO
-con scadenza 05/03/2026;
- PANDORO CLASSICO 600 g a marchio VERGANI con scadenza 08/05/2026;
- PANDORO CLASSICO 600 g a marchio VERGANI con scadenza 08/04/2026
Si potrebbero, dunque, rintracciare piccolissimi residui di plastica, nulla di metallico, nei pandori acquistati. Per questo gli ispettori hanno adottato immediatamente i provvedimenti previsti dalla normativa vigente, disponendone il sequestro probatorio dei prodotti interessati, trasmesttendo la notizia di reato all’autorità giudiziaria e avviando le procedure sanzionatorie nei confronti dell’operatore del settore alimentare per la mancata identificazione e gestione del pericolo. Il produttore interessato è la società ZERO+4 SRL, con stabilimento situato a Desio (provincia di Monza Brianza) in via Lavoratori Autobianchi 1/15. Nel frattempo, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sono state attivate le procedure di richiamo dei prodotti già immessi sul mercato, con la tempestiva informazione degli uffici competenti regionali e ministeriali, assicurando tracciabilità, coordinamento istituzionale e rapidità d’intervento. Il neo Direttore Generale di Ats Brianza Paola Palmieri, ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività svolta: «Desidero ringraziare il personale della struttura Sicurezza Alimentare e del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione per la professionalità, il senso di responsabilità e la prontezza dimostrati. Episodi come questo confermano il valore dei controlli ufficiali quale presidio fondamentale di prevenzione primaria e tutela della salute pubblica, a garanzia della sicurezza dei consumatori e della correttezza del sistema alimentare».
