Paura a Parigi Orly: decollo interrotto a bassa velocità per un Airbus Volotea a causa di un aereo Vueling proveniente da Firenze in avvicinamento

Lo Sportello dei Diritti: “È fondamentale fare piena luce sulle dinamiche e sulle comunicazioni della torre di controllo per garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza”

Paura a Parigi Orly: decollo interrotto a bassa velocità per un Airbus Volotea a causa di un aereo Vueling proveniente da Firenze in avvicinamento

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Si è sfiorata la massima allerta lo scorso 7 ottobre 2026 presso l’aeroporto di Parigi Orly, uno dei nodi aeroportuali più trafficati d'Europa. Un Airbus A319-100 della compagnia Volotea (marche EC-MUU), impegnato nel volo V7-2797 diretto a Rodez, è stato costretto a interrompere bruscamente la manovra di decollo mentre si trovava già sulla pista 25. L'interruzione della corsa è avvenuta fortunatamente a una velocità ridotta, stimata intorno ai 50 nodi rispetto al suolo, scongiurando conseguenze peggiori. La decisione dei piloti Volotea è stata presa in concomitanza con una manovra di riattaccata (go-around) avviata a brevissima distanza da un altro velivolo: un Airbus A319-100 di Vueling (marche EC-MKV) proveniente da Firenze (volo VY-1504). Quest'ultimo si trovava in fase di avvicinamento finale sulla stessa pista 25 ed era già sceso a una quota di circa 300 piedi dal suolo. Secondo la testimonianza di un passeggero a bordo del volo Volotea, l’equipaggio ha successivamente comunicato ai viaggiatori di aver abortito il decollo a causa del "traffico intenso in aeroporto". Sul grave episodio Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rileva che: «È di fondamentale importanza fare piena luce sulle dinamiche esatte dell'evento e sulle comunicazioni intercorse con la torre di controllo in quei frangenti concitati. Dobbiamo avere la certezza che i protocolli di sicurezza e le distanze minime di separazione tra i velivoli siano stati pienamente rispettati, a tutela imprescindibile dei passeggeri e del personale di bordo». Lo “Sportello dei Diritti” continuerà a monitorare la situazione in attesa che le autorità competenti facciano chiarezza sulla gestione del traffico aereo durante l'evento.

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