Pacchetti turistici ''tutto compreso''...e indennizzo: il tour operator risponde per la disorganizzazione delle strutture

Parola della Cassazione, responsabilità solidale fra albergatore e agenzia per la caduta del turista sul pavimento sconnesso e i tappeti messi male

Pacchetti turistici ''tutto compreso''...e indennizzo: il tour operator risponde per la disorganizzazione delle strutture

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Il venditore del pacchetto di viaggio tutto compreso risponde per la disorganizzazione delle strutture dove vengono ospitati i clienti. C'è responsabilità solidale fra albergatore e agenzia per la caduta del turista sul pavimento sconnesso e i tappeti messi male. È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con l'ordinanza 21338 del 23 giugno 2026, ha respinto il ricorso dell'agenzia di viaggio. Per gli Ermellini di cui ha scritto il sito Cassazione.net, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il motivo è fondato e, al riguardo, hanno ricordato che “L'apprezzamento del fatto e della prova è stato motivato dai giudici di merito in conformità al consolidato principio in base al quale, il contratto di viaggio vacanza tutto compreso (cd. pacchetto turistico) si distingue dal contratto di organizzazione o di intermediazione di viaggio (CCV), essendo caratterizzato sia per la finalità turistica che sotto il profilo soggettivo e oggettivo; nel secondo, infatti, le prestazioni e i servizi si profilano come separati, laddove nel pacchetto turistico gli elementi costitutivi del trasporto, dell'alloggio e dei servizi turistici agli stessi non accessori, combinandosi in misura prefissata, assumono rilievo non già singolarmente, bensì nella loro unitarietà funzionale, dando luogo a una prestazione complessa volta a soddisfare la finalità turistica che integra la causa concreta del contratto; con la conseguenza che l'organizzatore e il venditore del pacchetto turistico assumono, nell'ambito del rischio di impresa, un'obbligazione di risultato nei confronti dell'acquirente, essendo tenuti a risarcire qualsiasi danno da questi subito a causa della fruizione del pacchetto turistico e rispondono solidalmente ogni qualvolta sia ravvisabile una responsabilità diretta del prestatore di servizi nei confronti del consumatore per il servizio reso.” Cogliamo l’occasione dell’approssimarsi del periodo delle vacanze estive in relazione ai “problemi” che possono sorgere dall’acquisto e dalla fruizione dei cosiddetti pacchetti “all inclusive”. Se hai avuto una problematica nel corso del tuo viaggio, non esitare a contattare gli esperti di diritto turistico dello “Sportello dei Diritti”! I nostri avvocati ti forniscono assistenza in qualunque momento.

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