Ossido di etilene nel riso integrale via Italia: allerta Rasff da Malta per il riso integrale Scotti

Sulle nostre tavole il prodotto chimico considerato classificato come cancerogeno e mutageno

Ossido di etilene nel riso integrale via Italia: allerta Rasff da Malta per il riso integrale Scotti

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Ossido di etilene, gas con proprietà fungicide e biocide, classificato come cancerogeno e mutageno, nel riso integrale prodotto in Italia: allerta Rasff da Malta. Veleni in alcuni alimenti che finiscono sia sulle nostre tavole, sia su quelle estere, che sono spesso nocivi. Che c’è di più salutare del riso integrale, pensiamo nel metterlo nel carrello della spesa, noto fin dall’antichità non tanto per la sua importanza gastronomica, bensì per le sue straordinarie proprietà terapeutiche e medicinali. Nell'antica Roma e in Grecia veniva considerato un rimedio curativo e una spezia preziosa, usato per la sua elevata digeribilità e per lenire i disturbi intestinali e non sappiamo che in realtà mangeremo un concentrato di residui chimici. E il sistema comunitario di allerta rapida per gli alimenti e i mangimi (RASFF) ha trasmesso una notifica (2026.4987 del 05/06/2026) per la presenza, in concentrazione elevata, di residui di “Ossido di etilene” (0,032+/- 0,010 mg/kg - ppm) in una partita di riso integrale provenienti dall'Italia. Il campionamento di Rasff è stato effettuato il 07/05/2026, dopo un controllo effettuato dalle autorità maltesi, che hanno provveduto al sequestro della merce. Proprio a Malta destinata la partita di riso integrale. A causa della sua tossicità, il suo uso è stato vietato nell'Unione Europea dal 1991 dal comitato permanente per piante, animali, alimenti e mangimi (SCoPAFF) della DG "Salute e sicurezza alimentare" della Commissione europea. Tuttavia può talvolta trovarsi in tracce nel riso o nei prodotti derivati (come barrette o preparati) a causa dell'importazione da Paesi terzi che ne consentono l'uso per le disinfestazioni. Come evidenziato dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (AIRC), l'esposizione prolungata a questa sostanza può aumentare il rischio oncologico. Il richiamo riguarda il riso integrale parboiled a chicco lungo da un chilo del marchio Riso Scotti, lotto 26034D, con scadenza aprile 2028. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” anche se ad oggi non è presente un avviso sul portale ufficiale del Ministero della Salute, ciò significa che al momento non risultano allerte o ritiri confermati per l'Italia, raccomanda i consumatori di verificare attentamente lotto e data di scadenza delle confezioni acquistate e di non utilizzare il prodotto indicato nell’avviso.

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