Multato sulla corsia preferenziale: ma l'auto era sopra il carroattrezzi

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FIRENZE – Ormai lo sappiamo: gli occhi elettronici del Comune non perdonano nessuno. Autovelox, telecamere della ZTL e varchi delle corsie preferenziali lavorano giorno e notte per garantire il rispetto delle regole. A volte, però, l’efficienza della tecnologia supera persino la logica, regalando storie al limite dell’assurdo. L'ultimo capolavoro della burocrazia stradale arriva direttamente da piazza Puccini, nella zona di Novoli, quartiere di Firenze. Un automobilista fiorentino si è visto recapitare a casa un verbale d'infrazione a dir poco beffardo. Il motivo? La sua vettura è stata fotografata mentre transitava abusivamente sotto la telecamera della corsia preferenziale. Fin qui sembrerebbe una normale storia di indisciplina stradale, se non fosse per un piccolissimo, quasi insignificante dettaglio: l’auto non si muoveva grazie al proprio motore, ma viaggiava comodamente a bordo di un carroattrezzi. La vettura, rimasta in panne, stava affrontando il triste viaggio verso l'officina meccanica. Il conducente del carroattrezzi, per motivi logistici o di traffico, ha imboccato la corsia riservata ai mezzi pubblici. La telecamera ha fatto il suo dovere: ha flashato il mezzo e registrato il transito. Peccato che l'intelligenza artificiale (o chi per essa ha validato il verbale) abbia deciso di ignorare il gigantesco camion di soccorso per concentrarsi esclusivamente sulla targa dell'auto trasportata. Il risultato è un paradosso tutto italiano. L'auto è stata multata per aver circolato dove non poteva, nonostante in quel momento avesse le ruote completamente staccate dall'asfalto e il motore spento.Ora il proprietario della vettura si trova davanti al classico bivio burocratico: pagare una sanzione mai commessa per evitare mal di testa, oppure intraprendere la gloriosa via del ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. Una procedura che costerà tempo, scartoffie e forse anche qualche marca da bollo, ma che permetterà di allegare alla pratica la prova definitiva: la foto scattata dalla telecamera stessa, dove si vede chiaramente l'auto che fa "autostop" sul camioncino. Resta una domanda: se l'auto fosse stata portata in officina da un UFO il Comune avrebbe notificato la multa per "violazione dello spazio aereo"? Nel dubbio, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” se rimanete a piedi a Firenze, assicuratevi che il carroattrezzi abbia il pass per la ZTL.
