Migranti, nuova tragedia con oltre 70 migranti dispersi dopo un naufragio nel Mediterraneo
Almeno due persone sono morte e 32 sono state tratte in salvo. Attraversare il Mediterraneo per raggiungere l'Europa è una delle vie di fuga più pericolose al mondo

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Oltre 70 persone risultano disperse in seguito a un grave incidente nautico nel Mediterraneo, secondo quanto riferito dalle organizzazioni umanitarie. Almeno due persone sono morte, come annunciato domenica 5 aprile 2026 dalle organizzazioni Sea-Watch e Mediterranea Saving Humans. Trentadue persone sono state tratte in salvo da quando l'imbarcazione si è capovolta sabato pomeriggio. L'imbarcazione era salpata dalla costa libica con a bordo un totale di 105 persone, tra donne, uomini e bambini. Le ricerche dei sopravvissuti sono proseguite domenica. Ancora poveri migranti vittime dell’ennesima tragedia del mare, dichiara Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, colpevoli solo di aver tentato l’ennesimo viaggio della speranza alla ricerca di un futuro migliore. Le tratte illegali di migranti continuano a togliere vite nel Mediterraneo. Come quella di ieri dove la pericolosa traversata di poche miglia nautiche, è costata la vita a migranti e rifugiati che cercano di raggiungere l'Europa a bordo d'imbarcazioni di fortuna per fuggire da guerre e miseria, intraprendendo il pericoloso viaggio verso l'Europa attraverso la cosiddetta rotta del Mediterraneo centrale. I contrabbandieri di solito chiedono diverse migliaia di euro per la traversata su imbarcazioni che spesso sono a malapena navigabili.
