Mare del Salento da tutelare: avvistata una balena di 20 metri al largo di Otranto

L'eccezionale avvistamento di un velista

Mare del Salento da tutelare: avvistata una balena di 20 metri al largo di Otranto

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Un mare meraviglioso, anzi due mari, Adriatico e Jonio che abbracciano la penisola salentina e che nascondono tesori inestimabili che rivelano lo stato di salute delle nostre acque che meritano la massima protezione e tutela da ogni forma di aggressione umana. Questa volta, infatti, nella giornata di oggi verso le 12:00, lungo la rotta tra la Grecia e Otranto. ha fatto capolino sulla superficie del mare un esemplare di balena comune, di 20 metri e del peso di almeno 70 tonnellate, che si muoveva placida, quasi a pascolare e cibarsi di plancton a solo un miglio dalla costa di Otranto. Una scena che è durata pochi minuti e che è stata videoripresa un velista e avvocato, Brizio Costantini, velista, al comando dell’imbarcazione Siga’Siga’, che durante la navigazione si è ritrovato davanti all'enorme cetaceo. Nel video, diventato virale in poche ore, si sentono le voci stupite dei testimoni. A tradirne la presenza è stato il soffio, visibile già da qualche miglio di distanza. Quando la barca si è avvicinata, la balena si è inabissata, senza più tornare in superficie. Le immagini mostrano chiaramente la coda e il dorso che emergono dall'acqua, regalando ai presenti un incontro ravvicinato con uno dei giganti del mare. Delfini, balenottere e grampi, continuano gli avvistamenti in Adriatico, nel Canale d'Otranto e delle numerose coste salentine. Secondo la D.ssa Diana D'Agata, Veterinary Surgeon in UK esperta di fauna marina, “Fenomeno dovuto alla tropicalizzazione del Mediterraneo”. Con il video, nell'inoltrarlo, il velista, ha voluto deliziarci di uno spettacolo che la dice lunga, per l'appunto, sulla qualità delle nostre acque, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Un esemplare tanto impressionante nella sua talpa, ma altrettanto innocuo e placido come il nostro mare ancora generoso e quindi ancor più da proteggere. Ecco il link del video disponibile all’indirizzo: https://www.itemfix.com/v?t=3nj6dd&jd=1

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