Latte microfiltrato a marchio Esselunga richiamato per sospetta contaminazione chimica da BPA
Ecco info e lotto

Dettagli della notizia
Richiamo volontario da parte del produttore di un lotto di latte di latte parzialmente scremato microfiltrato a marchio “Esselunga Dura di Più”. Il motivo indicato sugli avvisi di richiamo è la è una sospetta contaminazione chimica da BPA o bisfenolo A della bottiglia in PET. Il prodotto in questione è venduto in è venduto in bottiglie da 1 litro con il numero di lotto 01/03/2026, corrispondente alla data di scadenza. L’azienda Parmalat (marchio di identificazione IT 03 7 CE), con stabilimento di produzione si trova in via Tonale 21/A, ad Albano Sant’Alessandro, in provincia di Bergamo, ha prodotto il latte microfiltrato richiamato per Esselunga Spa. Il BPA è vietato nei materiali e negli oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti (MOCA) in tutta l’Unione Europea dal 20/01/2025 (Regolamento (UE) 2024/3190). A dare l’annuncio con nota del 13/02/2026, è stata Esselunga, azienda del nome dell’OSA a nome del quale il prodotto è commercializzato che ha specificato la natura del richiamo. In via puramente precauzionale, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a tutti i clienti di non consumare il latte con la data di scadenza e il marchio sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il servizio consumatori di Esselunga 800 666555.
