Istamina oltre i limiti di legge, richiamato filone di tonno a pinne gialle decongelato senza pelle sottovuoto a marchio Coromeu srl
L’allerta del Ministero della Salute con lotto e info per i consumatori

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Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito, nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione "Avvisi di sicurezza", il richiamo a scopo precauzionale dai negozi di un lotto di filone di tonno a pinne gialle decongelato senza pelle sottovuoto a marchio Coromeu srl. Il motivo indicato nell’avviso di richiamo è la possibile presenza di istamina in quantità superiore rispetto a quanto consentito che, se consumata in eccesso, può causare la sindrome sgombroide. Il prodotto in questione è venduto sfuso tramite banco pescheria, senza marchio, con il numero di lotto 20261008399 e la data di scadenza 28/03/2026. Il filone di tonno richiamato è stato prodotto dall’azienda Coromeu srl (marchio di identificazione (IT Y2N9V UE) nello stabilimento di Alghero, in provincia di Sassari, in via Degli Ortolani n° 26. L'istamina è un composto azotato ampiamente diffuso nell'organismo ma che in alte concentrazioni negli alimenti può scatenare problemi a chi lo assume. Questa dipende dalla ricchezza in amminoacidi liberi e dalla presenza di determinati microorganismi. L'esempio più caratteristico di cibo ricco di istamina è proprio il conservato troppo a lungo e/o in maniera inopportuna. Nel pesce, la formazione di istamina è riconducibile in parte a fenomeni conseguenti alla morte dell'animale ma spesso alla proliferazione di germi che hanno contaminato le carni. Pertanto, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita chiunque avesse acquistato questo prodotto a non consumarlo e restituirlo al punto vendita di acquisto o all’ufficio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.
