“Istamina oltre i limiti consentiti”, richiamato tonno tonno a pinne gialle decongelato a marchio Copromar
- Categoria: Notizie | Allerta Prodotti | Consumatori, Utenti e Danneggiati | Economia | Salute, Benessere e Diritti dei Malati | Sicurezza Alimentare | Tutela del Lavoro e dei Pensionati | Tutela dei Diritti e Sociale | Varie
- Data: 20.02.26
- | |

Dettagli della notizia
La catena dei supermercati Carrefour ha pubblicato sul proprio sito, nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione "Avvisi di sicurezza", il richiamo a scopo precauzionale dai negozi un lotto di filetti di tonno a pinne gialle decongelato a marchio Copromar. Il motivo indicato nell’avviso di richiamo è la possibile presenza di istamina in quantità superiore rispetto a quanto consentito che, se consumata in eccesso, può causare la sindrome sgombroide. Il prodotto in questione è venduto in vaschette a peso variabile, con il numero di lotto SNB073M0D180762 e la data di scadenza 20/02/2026. I filetti di tonno richiamati sono stati prodotti dall’azienda Copromar Srl nello stabilimento in via G. Galilei, a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. L'istamina è un composto azotato ampiamente diffuso nell'organismo ma che in alte concentrazioni negli alimenti può scatenare problemi a chi lo assume. Questa dipende dalla ricchezza in amminoacidi liberi e dalla presenza di determinati microorganismi. L'esempio più caratteristico di cibo ricco di istamina è proprio il conservato troppo a lungo e/o in maniera inopportuna. Nel pesce, la formazione di istamina è riconducibile in parte a fenomeni conseguenti alla morte dell'animale ma spesso alla proliferazione di germi che hanno contaminato le carni. Pertanto, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita chiunque avesse acquistato questo prodotto a non consumarlo e restituirlo al punto vendita di acquisto o all’ufficio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.
