Incubo a bordo del volo QF5 della Qantas da Perth a Roma: volo cancellato per infestazione di cimici dei letti

Passeggeri morsi e bloccati a Roma fino a 48 ore. Lo "Sportello dei Diritti" chiede rimborsi e tutele

Incubo a bordo del volo QF5 della Qantas da Perth a Roma: volo cancellato per infestazione di cimici dei letti

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Un'infestazione di cimici dei letti a bordo di un aereo della compagnia australiana Qantas ha scatenato un vero e proprio incubo per i viaggiatori, lasciando numerosi passeggeri bloccati a Roma per un massimo di 48 ore. Il dramma è iniziato durante il volo QF5 da Perth a Roma. Secondo le prime ricostruzioni, diversi passeggeri che viaggiavano in classe economica sul Boeing 787 Dreamliner hanno iniziato a lamentare forti pruriti e morsi da parte degli insetti parassiti durante la trasvolata. Su consiglio medico, il personale di bordo ha dovuto somministrare antistaminici per alleviare le reazioni allergiche, fino all'esaurimento delle scorte di medicinali disponibili sull'aeromobile. Una volta atterrato nella Capitale, l'aeromobile è stato fermato per essere sottoposto a una profonda operazione di disinfestazione e pulizia straordinaria. Di conseguenza, il volo di ritorno QF6 da Roma a Perth è stato inevitabilmente cancellato. La compagnia aerea ha presentato le proprie scuse ufficiali e ha provveduto a fornire sistemazioni in albergo, riproteggendo i passeggeri su voli alternativi entro le 48 ore successive. La Qantas è stata quindi costretta a cancellare il volo di ritorno di sabato, il QF6, da Roma a Perth, poiché il Boeing 787 Dreamliner è stato messo fuori servizio per una pulizia approfondita. Secondo quanto dichiarato dalla compagnia aerea, ai passeggeri interessati è stato fornito un alloggio alternativo e sono stati riprenotati su voli alternativi entro 48 ore dalla partenza originaria. La vicenda si è svolta il 9 ottobre. Sulla vicenda è intervenuto duramente Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che ha dichiarato:"Si tratta di un episodio inaccettabile che mina i basilari standard igienico-sanitari che ogni compagnia è tenuta a garantire. Non solo i passeggeri hanno vissuto ore di forte disagio fisico e psicologico a bordo a causa delle punture, ma ora si trovano a subire il caos del blocco forzato a Roma. Chiediamo che Qantas non si limiti alle sole scuse e alla riprotezione, ma provveda a risarcire tempestivamente e integralmente tutti i viaggiatori coinvolti sia per il danno patrimoniale legato al ritardo, sia per le lesioni subite a causa della mancata sanificazione del mezzo". Lo “Sportello dei Diritti” invita tutti i passeggeri coinvolti nel disservizio a conservare i titoli di viaggio, i referti medici delle punture e le ricevute delle spese extra sostenute, al fine di avviare le dovute richieste di risarcimento danni.

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