Incidente aereo in volo: atterraggio di emergenza ad Abuja (Nigeria)
Un aereo diretto a Lagos perde il portellone durante il volo
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- Data: 17.10.26
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Grave sfiorata tragedia nei cieli nigeriani nelle prime ore della serata di ieri, dove un jet privato Bombardier Challenger 600-series (CL60, immatricolato T7-SEI), operato da Triton Aviation e impegnato nel volo charter DWC052 da Abuja a Lagos, è stato protagonista di un serio incidente. Secondo quanto confermato dalla stessa compagnia Triton Aviation, il velivolo era decollato dall'Aeroporto Internazionale Nnamdi Azikiwe di Abuja alle ore 16:17 UTC con destinazione Lagos. Appena tre minuti dopo il decollo, mentre l’aereo si trovava a una quota di circa 3.000 piedi (914 metri), l'equipaggio ha rilevato l'improvvisa apertura e il successivo distacco di un portellone della cabina. I piloti hanno immediatamente lanciato il segnale di soccorso (Mayday) alle ore 16:20 UTC e, seguendo le direttive della torre di controllo del traffico aereo, hanno invertito tempestivamente la rotta per fare ritorno allo scalo di partenza. L'aeromobile è riuscito ad atterrare in totale sicurezza sulla Pista 22 dell'aeroporto di Abuja alle ore 16:34 UTC, circa 14 minuti dopo la chiamata di emergenza, dove ad attenderlo c'erano i servizi antincendio e medico-sanitari preventivamente allertati. Fortunatamente, tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio a bordo sono rimasti completamente illesi. Il portellone che si era staccato dal velivolo è stato successivamente individuato e recuperato in un'area rurale non lontana da Abuja. L'accaduto è ora oggetto di una rigorosa indagine da parte delle autorità aeronautiche competenti, tra cui il Nigerian Safety Investigation Bureau (NSIB) e l'autorità per l'aviazione civile, per chiarire le cause del cedimento strutturale. L'episodio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, riaccende i riflettori sulla cruciale importanza dei controlli di manutenzione e della sicurezza dei voli charter privati, specialmente in tratte internazionali o aree con standard di vigilanza complessi, dove anche un piccolo difetto di chiusura può trasformarsi in una catastrofe sfiorata.
