Fumo in cabina dopo il decollo, scatta l’allarme sul volo Wizz per Roma Fiumicino

Atterraggio d’emergenza a Bucarest Otopeni, panico a bordo

Fumo in cabina dopo il decollo, scatta l’allarme sul volo Wizz per Roma Fiumicino

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Paura sul volo W4-3141 dell’Airbus A321-200N della Wizz Air, registrato HA-LGL, del 1° aprile 2026, partito da Bucarest Otopeni (Romania) e diretto a Roma Fiumicino. L’aereo era in fase di salita dalla pista 08R di Otopeni quando l'equipaggio ha richiesto di interrompere la salita a 5000 piedi, segnalando la presenza di fumo in cabina. L'aereo si è quindi preparato per il rientro a Otopeni ed è atterrato in sicurezza sulla pista 08R circa 20 minuti dopo la partenza. Un aereo sostitutivo, un A21N con registrazione 9H-WMD, è arrivato a Roma con circa 8 ore di ritardo. Secondo quanto ricostruito, subito dopo il decollo il comandante ha contattato la torre di controllo segnalando la possibile presenza di fumo a bordo e richiedendo l’autorizzazione per rientrare a Bucarest, attivando le procedure di emergenza. L’Airbus ha quindi effettuato un’inversione di rotta ed è atterrato nuovamente sulla pista dell’aeroporto rumeno poco dopo. Come previsto dalle procedure standard in questi casi, ad attenderlo a bordo pista c’erano i mezzi dei Vigili del Fuoco e le ambulanze, pronti a intervenire. I pompieri hanno scortato l’aereo fino alla piazzola di sosta. Una volta fermo, i passeggeri sono stati fatti sbarcare per consentire i controlli necessari. Sul fronte sanitario, nessuna delle persone a bordo ha accusato malori o sintomi di intossicazione e non si è reso necessario alcun intervento medico. Tuttavia l'aereo coinvolto nell'incidente è ancora a terra circa 12 ore dopo l'atterraggio. Un grande spavento per i passeggeri, dunque, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ma fortunatamente senza conseguenze.

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