Emergenza in volo: Boeing 767 Delta diretto a Napoli rientra a New York per surriscaldamento al motore
Il velivolo è atterrato in sicurezza al JFK dopo aver attivato il codice di emergenza

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Paura ad alta quota ma fortunatamente nessun ferito sul volo Delta Airlines DL-232, decollato dall'aeroporto internazionale John F. Kennedy (JFK) di New York e diretto a Napoli Capodichino. L'undici ottobre scorso, un Boeing 767-300 della Delta (registrato N187DN) stava completando la fase di salita iniziale, avendo raggiunto la quota di circa 8 mila metri (FL260), quando l’equipaggio è stato costretto a interrompere bruscamente la manovra. A far scattare l'allarme è stata l'indicazione di un surriscaldamento al motore sinistro (un propulsore Pratt & Whitney PW4060).I piloti hanno immediatamente preso la decisione di invertire la rotta per rientrare a New York. Durante la discesa, l'equipaggio ha impostato sul transponder il codice di emergenza (Squawk 7700), sebbene le indicazioni dei parametri del motore fossero successivamente tornate alla normalità. L'aeromobile è atterrato in sicurezza sulla pista 04L del JFK circa un'ora dopo la partenza. Una volta fermatosi, i piloti hanno richiesto l’intervento immediato dei servizi di emergenza per un’ispezione visiva del motore sinistro. Durante le operazioni, la torre di controllo ha inoltre segnalato la presenza di una perdita d'olio riscontrata a seguito dell'ispezione della pista di volo. Dopo circa 15 minuti di verifiche, l'aereo ha rullato autonomamente verso il piazzale.I passeggeri sono stati successivamente imbarcati su un Boeing 767-300 sostitutivo (registrato N192DN), giungendo a Napoli con un ritardo complessivo di circa 6 ore e 45 minuti. Ad oggi, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il velivolo coinvolto nell'inconveniente tecnico risulta ancora fermo a terra a New York, a distanza di circa 44 ore dall'accaduto.
