Due aerei guasti e nessun sostituto: odissea in aeroporto per 180 passeggeri del volo Roma-Bari
Lo “Sportello dei Diritti”: «Crescono i prezzi e si tagliano i voli, ma l’efficienza e l’assistenza ai passeggeri continuano a mancare. Subito i rimborsi e le compensazioni previste per legge»
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- Data: 14.10.26
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Quattro ore di attesa estenuante, due aeromobili consecutivamente fuori servizio per problemi tecnici e nessuna soluzione tempestiva all'orizzonte. Quella di lunedì 12 ottobre si è trasformata in una vera e propria serata di caos e disagi per gli oltre 180 passeggeri del volo Ryanair in partenza da Roma Fiumicino e diretto a Bari. Il collegamento, che sarebbe dovuto decollare inizialmente alle ore 18:30, ha accumulato fin dal pomeriggio i primi ritardi. La compagnia aerea aveva infatti segnalato un guasto tecnico all'aeromobile originario, posticipando la partenza alle 20:55 e predisponendo l'utilizzo di un secondo aereo. Tuttavia, la soluzione si è rivelata un buco nell'acqua: dopo circa tre ore di ulteriore attesa nello scalo romano, anche il secondo velivolo ha manifestato problemi tecnici che ne hanno impedito il decollo. Una situazione paradossale che ha spinto diversi passeggeri, ormai esasperati dal prolungarsi dei tempi e dall'incertezza, a rinunciare definitivamente al biglietto per mettersi in viaggio a proprie spese su un autobus notturno verso la Puglia. Per chi è rimasto in aeroporto, il volo è finalmente partito poco dopo le 22:00, atterrando a Bari alle 23:30 con un pesante ritardo complessivo. Sul caso interviene duramente Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, che rileva: «Siamo di fronte all'ennesimo episodio di disservizio intollerabile che colpisce i cittadini. È inaccettabile che una delle principali compagnie low cost non sia in grado di garantire un aeromobile sostitutivo efficiente in un hub strategico come Roma Fiumicino, lasciando quasi duecento persone nel limbo per ore. Questo caos si inserisce, tra l'altro, in uno scenario già preoccupante: la compagnia sta cancellando numerosi voli per la stagione invernale e ha parallelamente preannunciato un significativo aumento dei prezzi dei biglietti. A fronte di tariffe più alte e tagli alle rotte, gli utenti si aspetterebbero standard di affidabilità superiori, non certo odissee di questo tipo». Lo “Sportello dei Diritti” invita tutti i passeggeri coinvolti in questo specifico volo a far valere i propri diritti e a richiedere formalmente la compensazione pecuniaria e il rimborso delle spese extra sostenute a causa del ritardo prolungato e della mancata assistenza, così come previsto dal Regolamento Comunitario CE 261/2004.
