Delitto in famiglia: 'Il diavolo dentro di me' il motivo per cui un uomo ha ucciso e mangiato la propria madre

Una semplice richiesta di "andare a letto" ha scatenato un attacco "frenetico" che si è concluso con un figlio che ha fatto a pezzi e mangiato la propria madre

Delitto in famiglia: 'Il diavolo dentro di me' il motivo per cui un uomo ha ucciso e mangiato la propria madre

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Un uomo condannato per aver massacrato la madre nella sua camera da letto e poi averne mangiato il corpo, ha affermato di essere posseduto dal diavolo. Eric Leif Jordahl ha assassinato sua madre, Rosalie "Rose" Johnson, funzionaria del governo locale, in un folle attacco notturno nella loro casa nello stato americano del Minnesota il 23 luglio 2020. La scorsa settimana Jordahl è stato condannato per omicidio di primo grado, reato che prevede automaticamente l'ergastolo. Nonostante la condanna, gli avvocati di Jordahl avrebbero dovuto sostenere lunedì in tribunale che il loro assistito avrebbe dovuto essere dichiarato non colpevole a causa di una malattia mentale. Secondo il Minnesota Star Tribune, il figlio squilibrato di 26 anni ha aggredito la madre perché lei gli aveva detto di andare a letto, scatenando una furia omicida a base di pugni, coltellate e morsi. Quel giorno fatidico, suo padre, Andrew Jordahl, tornò a casa dal lavoro alle 9 del mattino e trovò suo figlio in garage coperto di sangue. «Il diavolo esiste, è dentro di me e ho mangiato la mamma», avrebbe detto il giovane a suo padre, secondo quanto riportato in una denuncia penale visionata dallo Star Tribune. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la polizia ha assistito ad una raccapricciante scena quando ha rinvenuto sul tavolo della cucina parti del corpo della donna di 62 anni e un coltello da macellaio. La polizia ha rinvenuto parti del corpo in tutta la casa e ha trovato capelli e tessuti biologici sugli abiti di Jordahl, per poi rinvenire il corpo di Johnson nella sua camera da letto. Anche la cronaca La cronaca italiana ha registrato diversi casi raccapriccianti di delitti in famiglia negli ultimi anni, caratterizzati da estrema violenza e spesso inaspettati per il contesto in cui sono maturati. I dati EURES, rleva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, evidenziano una situazione allarmante, con quasi la metà degli omicidi volontari in Italia che avvengono in ambito familiare o affettivo.

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