Corpi estranei nel prodotto, richiamati dalla vendita filetti di branzino surgelati Primia

Coinvolti i supermercati Basko, Iperal e Tigros. Allerta del Ministero della Salute per rischio fisico

Corpi estranei nel prodotto, richiamati dalla vendita filetti di branzino surgelati Primia

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Il Ministero della Salute, ha segnalato sul proprio portale, dedicato agli avvisi dei prodotti non conformi, a tutela della salute dei consumatori, il richiamo precauzionale da parte del produttore di un lotto di filetti di branzino surgelati a marchio Primia, per possibile presenza di corpi estranei. Nello specifico il richiamo riguarda esclusivamente le confezioni in cartone da 4,8 e quelle da 400 grammi con il numero di lotto GN2612251301-FD e il termine minimo di conservazione (TMC) del 26/12/2027. Il produttore riportato nell’avviso è l’azienda Öyküm Su Ürünleri Paz. Gıda Tarım Hayv. San. Tic. A.S. (TR 35 – 0979) in Turchia. Il prodotto surgelato è commercializzato in Italia dall’azienda Nettuno Alimentari Spa che ha importato i filetti in Italia per Agorà Network Scarl, gruppo di cui fanno parte Basko, Iperal e Tigros e che gestisce il marchio Primia. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda i consumatori che avessero acquistato il prodotto di non consumarlo ma di restituirlo al punto vendita per ottenere il rimborso. La misura è presentata come cautelativa: il prodotto interessato è stato richiamato dalla vendita e l’invito riguarda chi può averlo già acquistato e conservato in casa. Secondo quanto comunicato, il richiamo interessa un solo lotto e non viene esteso ad altre produzioni. In questi casi, la raccomandazione per i consumatori è di verificare le informazioni riportate in etichetta e attenersi alle indicazioni diffuse dagli avvisi ufficiali.

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