Chi l’ha vista? Scomparsa da Milano 25 anni fa, si cerca ancora Rajmonda Kotorri: “Chiunque l’avesse incontrata chiami il 112”
Si cerca Rajmonda Kotorri, scomparsa da Milano il 1° aprile 2001. Da quel giorno la sua famiglia non ha mai smesso di cercarla e oggi, a distanza di 25 anni, torna a lanciare un accorato appello tramite l’associazione Penelope Lombardia e lo “Sportello dei Diritti”

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Rajmonda Kotorri aveva appena 18 anni quando è svanita nel nulla da Milano il 1° aprile 2001. Da quel giorno i suoi cari non hanno mai smesso di sperare e oggi tornano a chiedere l'aiuto di tutti tramite Penelope Lombardia, l'associazione che sostiene i parenti delle persone scomparse, nella speranza di raggiungere qualcuno che possa fornire qualsiasi tipo di informazione, anche il minimo dettaglio."Chiediamo la collaborazione di tutti per un caso particolare, un cold case rimasto senza risposte per molti anni, ma che per la famiglia di Rajmonda rappresenta ancora oggi un dolore aperto e un’attesa continua, senza certezze né possibilità di ritrovare la serenità", dichiara l'associazione Penelope Lombardia.
La scheda della scomparsa:
• Nome: Rajmonda Kotorri
• Data di nascita: 5 febbraio 1983 a Gramsh (Albania)
• Arrivo in Italia: Anno 2000
• Caratteristiche fisiche al momento della scomparsa: Capelli castani, occhi verdi, altezza circa 1,65 m, corporatura magra.
• Ultimo contatto: 1° aprile 2001, tramite una telefonata con i familiari conclusasi in un clima di forte turbamento.
Nel corso degli anni e delle successive ricerche sono emersi riferimenti che collegano la giovane alle città di Milano e Rimini. Tuttavia, dal 2006 non si hanno più notizie certe di lei. "Chiunque l’abbia conosciuta, abbia lavorato con lei o l’abbia incontrata in Italia potrebbe custodire un ricordo prezioso. Anche un piccolo dettaglio, un incontro o una testimonianza rimasta finora inespressa potrebbero aiutare a ricostruire la sua storia e a dare finalmente una risposta alla sua famiglia", conclude Penelope Lombardia. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si unisce all'appello e rileva l'importanza di rompere il silenzio su questa drammatica vicenda: ogni segnalazione, anche a distanza di così tanto tempo, può rivelarsi decisiva per fare luce sulla sorte di Rajmonda. Chiunque ritenga di avere informazioni utili è pregato di contattare immediatamente il numero di emergenza 112 o le associazioni di riferimento.
