Carrefour, Leclerc, Cora e Metro richiamano gamberetti in tutta la Francia per rischio listeria

Avvelenamento potenzialmente grave. Controlli anche in Italia su questi prodotti ittici

Carrefour, Leclerc, Cora e Metro richiamano gamberetti in tutta la Francia per rischio listeria

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I gamberetti refrigerati interi cotti venduti dai negozi Leclerc, Carrefour, Cora e Metro sono stati oggetto di un massiccio richiamo giovedì 22 febbraio 2024. La causa? Un rischio di listeria. Questi crostacei sono stati venduti ovunque in Francia tra martedì 13 febbraio e giovedì 22 febbraio 2024. Il lotto interessato dal presente richiamo porta il numero 404411 (codice GTIN: 3700156963583). La data di scadenza di questi gamberetti catturati nell’Oceano Indiano e venduti sfusi sulle bancarelle del mercato ittico è il 22 febbraio 2024. Il sito governativo francese Rappel Conso per gli avvisi sui prodotti pericolosi: prodotti alimentari e non alimentari, invita i clienti che hanno acquistato questo prodotto a non consumarlo, altrimenti potrebbero diventare vittime di un’intossicazione alimentare potenzialmente grave. Se consumato, “chi presenta febbre, isolata o accompagnata da mal di testa, e dolori muscolari, è invitato a consultare il proprio medico e a segnalare tale consumo”. Il sito del governo ricorda inoltre che la listeriosi può prendere “forme gravi con complicanze neurologiche e danni materni o fetali nelle donne in gravidanza”. E per aggiungere: “Le donne incinte così come le persone immunocompromesse e gli anziani dovrebbero prestare particolare attenzione a questi sintomi”, Il periodo di incubazione di questa malattia può durare fino a otto settimane. Le persone che dovessero aver acquistato questo prodotto senza averlo consumato sono invitate a distruggerlo o a riportarlo in negozio per ottenere un rimborso entro sabato 20 aprile 2024, data in cui terminerà il richiamo. Viene messo a disposizione un numero telefonico per ulteriori informazioni. È 06 76 27 13 49. Coloro che hanno un sistema immunitario compromesso, evitare i crostacei crudi o poco cotti che possono trasportare il batterio. Ovviamente la prima preoccupazione per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è quella di verificare che tutto i prodotti ittici importati dalla Francia in Italia attraverso le grandi catene dei supermercati, sia sottoposto ad adeguati controlli igienico-sanitari per evitare danni alla salute dei cittadini. Rilanciando l’allerta sanitaria delle autorità francesi, inoltre, raccomanda ai turisti ed i nostri connazionali già presenti sul territorio francese di evitare, ove possibile, di mangiare i gamberetti oggetto del richiamo.

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