Cade in mare dalla barca e nessuno se ne accorge, velista salvato dopo ore di ricerche

Un uomo è caduto in mare da una barca a vela tra Elba e Ponza. Lieto fine dopo ore di angoscia: ritrovato vivo al largo di Santa Marinella salvato da bagnini e Guardia Costiera. Per lo “Sportello dei Diritti” l’incidente accende un faro su l’importanza di mantenere alta l’attenzione in mare e di attivare rapidamente i soccorsi in caso di emergenza

Cade in mare dalla barca e nessuno se ne accorge, velista salvato dopo ore di ricerche

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Paura per un velista, ritrovato allo stremo dopo ore in mare. E’ caduto dalla sua imbarcazione ed è rimasto in mare per un bel po’ di tempo, ma grazie all’intervento di bagnini e della guardia costiera è stato salvato. Protagonista della disavventura un velista che in compagnia di un amico stava navigando su un 50 piedi a vela dall’isola d’Elba diretti a Ponza. All’altezza di Santa Marinella, nell’alto Lazio, la barca ha avuto dei problemi al motore. Mentre la navigazione proseguiva, uno dei due uomini è sceso sottocoperta a controllare il motore; quando è risalito, non ha più trovato il compagno di viaggio. In coperta non c’era nessuno, e il suo amico, un uomo di 45 anni, era scomparso. Il marinaio rimasto a bordo ha cercato il compagno in tutte le direzioni, ma senza successo. A quel punto ha dato l’allarme via radio. Da Civitavecchia è partita una motovedetta insieme a un gommone SAR, ma anche questi non sono riusciti a trovarlo. La Capitaneria ha quindi richiesto l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco. Verso le 18, l’uomo disperso è stato finalmente avvistato a circa 500 metri da una spiaggia. Mentre la motovedetta si dirigeva verso di lui, due bagnini sono intervenuti tempestivamente, lo hanno soccorso e lo hanno poi fatto salire a bordo del mezzo della Guardia Costiera. Esausto e infreddolito, l’uomo è stato ritrovato in buone condizioni fisiche generali. Il salvataggio non è stato certo fino all’ultimo momento: a testimonianza di ciò, anche l’intervento della squadra sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che normalmente opera in situazioni di recupero di corpi senza vita. L’esatta dinamica della tragedia dovrà essere ora ricostruita dai militari della guardia costiera intervenuti sul posto. Il caso, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” , si è concluso con un lieto fine, ma evidenzia ancora una volta l’importanza di mantenere alta l’attenzione in mare e di attivare rapidamente i soccorsi in caso di emergenza. In pratica, l'incidente diventa un'occasione per riflettere su qualcosa che prima era così chiaramente dimenticato.

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