Batteri fecali nel ghiaccio alimentare in cubetti venduto da Eurospin: ecco marchio e lotto ritirato dal mercato

L’allerta del Ministero della Salute per rischio microbiologico

Batteri fecali nel ghiaccio alimentare in cubetti venduto da Eurospin: ecco marchio e lotto ritirato dal mercato

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L’avviso è stato diffuso direttamente dal Ministero della Salute per rischio microbiologico dovuto alla presenza di enterococchi nel prodotto. Nello specifico, oggetto del richiamo è il ghiaccio a cubetti venduto a marchio “Blues” esclusivamente nei supermercati della catena di discount Eurospin. Il ghiaccio è venduto in cubetti confezionati in buste da un chilogrammo ciascuna e commercializzato con etichetta Blues che è una linea di acque e bibite. Il ghiaccio alimentare richiamato dal commercio è prodotto dalla ditta “Premium Italia s.r.l.” nel proprio stabilimento di Quarto d’Altino, nella città metropolitana di Venezia, esclusivamente per la catena di discount Eurospin Italia s.p.a. Il lotto interessato dal provvedimento è quello con numero B1304026 e termine minimo di conservazione fissato al 13 aprile 2028. Come recita l’avviso di richiamo, pubblicato il 29 maggio sul portale del ministero della Salute dedicato alle allerte alimentari e ai richiami da parte degli operatori, il richiamo del ghiaccio disposto dal produttore per la “presenza di enterococchi oltre i limiti tabellari (D.lgs 18/2023)”. Un avvertimento ai consumatori doveroso: poichè i batteri coliformi rappresentano un batterio che vive in simbiosi con noi e ci aiuta a digerire. Tuttavia può trasformarsi anche in un pericoloso patogeno occasionale, scatenando sepsi, batteriemie, uretriti, cistiti e altre infezioni potenzialmente fatali. Gli Enterococchi, dunque, sono dei di batteri largamente presenti in natura e legati spesso a materiale fecale, anche dell’uomo, che contamina oggetti o acqua. Possono causare infezioni di diverso tipo che possono essere pericolose soprattutto in soggetti immunodepressi, anziani o bambini e che si son rivelati spesso resistenti agli antibiotici.Il ghiaccio alimentare, interessato dall’avviso è stato già ritirato dai banchi frigo dei supermercati ma per chi avesse acquistato le confezioni con lotto e data di scadenza sopra indicata e le avesse ancora in casa, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, si raccomanda di non consumare il prodotto e di restituirlo invece al punto vendita per un rimborso o la sostituzione con altra confezione idonea.

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