Autovelox, decapitato il d.m. “Salvavelox”: dopo Galatina e Cavallino, annullato anche il verbale elevato dal Comune di Trepuzzi
L'apparecchitura KRIA T-EXPRESS è posizionata sulla S.S. 613 nei due sensi di marcia. Anche in questo caso lo studio Legale Matranga ha difeso l’automobilista multato

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Ufficio giudiziario di Lecce capofila in Italia: con sentenza dello scorso 17 settembre (disponibile in fondo alla pagina), il Giudice di Pace di Lecce, Anna Maria Cosi, ha ribadito che, anche dopo la pubblicazione del c.d. Decreto “Salvavelox”, la sola approvazione del prototipo non equivale all'omologazione preventiva e alla taratura specifica necessarie per la legittimità dell'accertamento non contestato immediatamente. La documentazione prodotta dalla PA (copia semplice del certificato e autocertificazione di verifica) non fornisce la prova certa dell'effettiva taratura e del corretto funzionamento dell'apparecchio installato sulla SS 613. Oltre alla questione dell'omologazione, il Giudice ha evidenziato che la fotografia in atti presentava una targa di difficile lettura e che la notifica del verbale era priva degli elementi costitutivi essenziali (mancanza della sottoscrizione del notificatore). Per lo studio Legale Matranga, che ha difeso l’automobilista multato, e per il Presidente dello “Sportello dei Diritti “, Giovanni D’Agata, la pronuncia conferma ancora una volta la non retroattività del c.d. decreto “Salvavelox” e le molteplici irregolarità commesse dalle Amministrazioni nella elevazione dei verbali attraverso apparecchiature elettroniche.
