Autovelox da ridere: una donna che usa un deambulatore “pirata della strada” beccata dal velox... ma niente multa

In Germania, una foto insolita di una donna anziana con un deambulatore ha scatenato l'ilarità degli utenti sui social media. Questa energica signora è stata subito soprannominata "La nonna più veloce della Germania"

Autovelox da ridere: una donna che usa un deambulatore “pirata della strada” beccata dal velox... ma niente multa

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La polizia del comune di di Euskirchen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania, si sarà fatta una risata. Un autovelox ha fotografato agli inizi di maggio una donna anziana che usa un deambulatore in flagrante eccesso di velocità: l'insolito trasgressore volava a 42 km/h su una strada con il limite di 30 km/h. Quando in seguito hanno rivisto le foto, gli agenti non potevano credere ai loro occhi. Nel dettaglio una delle foto mostra un'anziana signora che attraversa tranquillamente la strada, con il deambulatore in una mano e la borsa della spesa nell'altra. Eppure, secondo il radar, viaggiava a... 42 km/h! "A prima vista, sembrava che questa signora avesse appena stabilito un nuovo record mondiale di velocità su un deambulatore o che volesse sfidare Usain Bolt a una gara di velocità", ha scherzato la polizia su Facebook. Ovviamente, la realtà era ben diversa. La centenaria si è semplicemente trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato: è entrata nel campo visivo della telecamera proprio mentre un veicolo attraversava il radar a 42 km/h. Il vero colpevole in questa storia è l'autista del furgone. Dato che lei e il suo deambulatore hanno completamente oscurato la targa quando è scattato il flash della macchina fotografica, è impossibile identificare l'autista. Di conseguenza, quest'ultimo evita la multa. La polizia ha dal canto suo assicurato che né le immagini né il radar sono stati manipolati. Le autorità hanno comunque rinunciato a multare la centenaria. Nessuna sanzione per la velocissima donna, solo uno "scatto" (di radar) verso la celebrità che alla stampa ha voluto dare alla risibile notizia ma, che per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, la dice ancora tutta su quanto continuino ad essere fallaci i sistemi di rilevazione elettronica delle infrazioni, nonostante i progressi della tecnica. Insomma, un motivo in più per continuare nella lotta contro l’abuso che si fa di questo tipo di accertamenti, tra la risata che inevitabilmente ingenera la notizia e la miriade di ricorsi che continuiamo a predisporre contro le rilevazioni effettuate con queste macchinette infernali.

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