Ancora annullamenti delle cartelle del Consorzio di Bonifica di Arneo
La Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado di Lecce annulla contributi per oltre 2.303,88 euro

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Altra controversia tributaria relativa al contributo di bonifica per l’anno 2015 di euro 2.303,88 risolta a favore di un contribuente.Con sentenza comunicata oggi, la C.G.T. di Secondo Grado di Lecce – Sezione 23 ha accolto tutte le eccezioni di diritto e di merito formulate dall’avvocato Maurizio Villani, ha rigettato l’appello del Consorzio di Bonifica di Arneo e confermato la favorevole sentenza di primo grado.La vicenda riguardava il mancato pagamento del contributo di bonifica per l'anno 2015, richiesto dal Consorzio e contestato dalla Società.La Corte ha rilevato che, secondo la giurisprudenza di legittimità, il contribuente deve fornire prova contraria per superare la presunzione di beneficio diretto e specifico derivante dalle opere consortili.Nel caso di specie, la Società, tramite l’Avvocato Maurizio Villani, ha assolto tale onere probatorio tramite una perizia dettagliata che ha dimostrato l'assenza di benefici per i propri immobili dalle opere del Consorzio.La controperizia del Consorzio è stata ritenuta generica e non idonea a confutare le argomentazioni della parte resistente. Pertanto, l'appello è stato rigettato. Anche l’ostinazione, seppur legittima, di appellare le sentenze sfavorevoli da parte dei consorzi appare del tutto ridondante per l’orientamento che si è andato consolidato, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. Tuttavia, l’ennesima decisione che è a favore del contribuente evidenzia come tutto il sistema dei contributi consortili che debba essere rivisito dalle Regioni.
