Ambiente: paura al largo di Cambria in California, squalo attacca pescatore e affonda il kayak
Lo "Sportello dei Diritti": "Non è il primo caso nella zona, massima attenzione alla fauna marina". Il pescatore è rimasto incolume dopo essere stato scaraventato in acqua a un miglio dalla costa. In California si contano 233 incidenti dal 1950, di cui 36 hanno coinvolto kayak o canoe

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Momenti di puro terrore lunedì mattina al largo di Leffingwell Landing a Cambria, in California, dove un pescatore è sopravvissuto all'attacco di un presunto squalo che ha pesantemente danneggiato la sua imbarcazione, costringendolo a una disperata nuotata verso la riva. L'episodio si è verificato intorno alle ore 9:30. L'uomo si trovava a circa un miglio dalla costa a bordo del suo kayak quando un violento impatto da sotto lo scafo lo ha scaraventato improvvisamente in acqua. Secondo quanto ricostruito dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Cambria, il pescatore è inizialmente riuscito a risalire a bordo e a tentare la fuga remando verso la terraferma. Tuttavia, le profonde forature causate dal morso hanno fatto imbarcare rapidamente acqua al kayak, costringendo l'uomo ad abbandonarlo e a percorrere l'ultimo tratto a nuoto. Fortunatamente, il pescatore è riuscito a raggiungere la spiaggia sano e salvo e senza riportare ferite. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente con un'imbarcazione di soccorso per recuperare il kayak semi-affondato e l'attrezzatura da pesca. La dinamica dell'incidente ha trovato una prima conferma scientifica: il dottor Chris Lowe dello Shark Lab della California State University di Long Beach, dopo aver esaminato le fotografie dei danni riportati dallo scafo, ha stabilito che i segni sono assolutamente compatibili con un attacco da parte di uno squalo. I biologi ed i funzionari statali preposti alla tutela della fauna selvatica spiegano che alcuni incontri con gli squali bianchi possono comportare "morsi esplorativi", in quanto gli animali indagano su oggetti sconosciuti presenti nell'acqua: tale comportamento non indica necessariamente che lo squalo stia cercando di predare una persona. L'area di Cambria non è nuova a simili episodi. Nel maggio del 2012, uno squalo ha attaccato il kayak da pesca di Joey Nocchi vicino a Leffingwell Landing, scaraventandolo in acqua senza conseguenze. Nel 2019, un altro pescatore, David Zamora, è stato sbalzato in mare a circa tre chilometri dalla costa dopo che un grande squalo bianco di circa 3 metri ha morso la sua imbarcazione. Secondo i dati del Dipartimento della Pesca e della Fauna Selvatica della California aggiornati a gennaio 2026, lo Stato ha documentato 233 incidenti con squali dal 1950, di cui ben 36 hanno riguardato kayak o canoe. A seguito dell'ultimo incontro, i vigili del fuoco locali hanno esortato i bagnanti e i diportisti a prestare maggiore attenzione, a rimanere consapevoli dell'ambiente circostante e ad evitare di entrare in acqua quando gli squali sono visibilmente attivi. Sul caso è intervenuto Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, il quale rileva: "Questo ennesimo episodio, fortunatamente risoltosi senza feriti, conferma che le acque della California e in particolare la zona di Cambria rientrano nell'habitat naturale di questi grandi predatori marini. I dati ufficiali aggiornati al 2026 dimostrano come i kayak e le canoe siano mezzi particolarmente esposti a quelli che gli esperti definiscono morsi esplorativi. È fondamentale che chiunque pratichi sport acquatici o pesca d'altura non sottovaluti mai il contesto in cui si trova, mantenga la massima allerta visiva ed eviti tassativamente di prendere il mare in caso di avvistamenti o attività accertata di squali nella zona".
