Allerta alimentare: richiamato lotto di latte "Cigno" per sospetto deterioramento

Il Ministero della Salute dispone il ritiro precauzionale. Lo "Sportello dei Diritti": «Non consumatelo e restituitelo al punto vendita».

Allerta alimentare: richiamato lotto di latte "Cigno" per sospetto deterioramento

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Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo precauzionale dal mercato di un lotto di latte parzialmente scremato pastorizzato a temperatura elevata a marchio “Cigno”. Il provvedimento è stato assunto a causa di un sospetto deterioramento del prodotto che potrebbe alterarne le normali caratteristiche organolettiche e qualitative. Nello specifico si tratta del lotto di produzione “14 OTT” del latte parzialmente scremato pastorizzato a temperatura elevata a marchio “Cigno” venduto in bottiglia in PET da 1000 ml. Il latte è stato prodotto dall’azienda Cooperlat Soc. Coop. Agr. (marchio di identificazione: IT 11 6 CE) nello stabilimento di Via Piandelmedico n° 74, a Jesi (Ancona). Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, invita i consumatori che avessero già acquistato il prodotto a non consumarlo assolutamente e a restituirlo tempestivamente al punto vendita presso cui è stato effettuato l'acquisto per la sostituzione o il rimborso. «In questi casi la tempestività dell'informazione è fondamentale per tutelare la salute pubblica. Invitiamo tutti i cittadini a controllare i frigoriferi e a verificare il lotto riportato sulla bottiglia prima del consumo. Le procedure di richiamo sono state attivate a titolo puramente precauzionale, ma restano necessarie per garantire la massima sicurezza alimentare dei consumatori».

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