Allerta alimentare: richiamato formaggio di pecora "Spadula" per rischio escherichia coli stec

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Il Ministero della Salute ha diffuso il richiamo del lotto 28 del Formaggio SPADULA, a marchio Caseificio Artigianale PINNA (disponibile per la consultazione in fondo alla pagina), a causa della presenza di Escherichia coli produttore di tossina Shiga (STEC). Il provvedimento è stato notificato anche al sistema europeo RASFF Alert. Il richiamo, pubblicato sul portale ufficiale del Ministero dedicato agli avvisi di sicurezza alimentare, riguarda specificamente il formaggio di pecora a latte crudo prodotto in Sardegna denominato "Formaggio SPADULA", commercializzato a marchio Caseificio Artigianale PINNA di Francesco Pinna. Il prodotto è realizzato nello stabilimento di Gonnosfanadiga (Provincia del Medio Campidano), in via Dei Coltellinai, 2. I dettagli del prodotto interessato dal ritiro:
• Denominazione: Formaggio SPADULA (formaggio di pecora a latte crudo)
• Marchio: Caseificio Artigianale PINNA di Francesco Pinna
• Lotto coinvolto: 28
• Sito produttivo: Gonnosfanadiga (VS), via Dei Coltellinai, 2
Motivo del richiamo:
Le analisi di laboratorio dell’ASL di Sassari, hanno evidenziato la presenza di Escherichia coli STEC produttori di Shiga-tossine e sierogruppi O157, O111, O26, O103 e O145, rilevati tramite metodica Real-Time PCR (ISO/TS 13136:2012). Queste tossine, una volta rilasciate nell'organismo, possono aggredire le cellule dei vasi sanguigni, determinando gravi patologie gastrointestinali e sistemiche. A scopo precauzionale, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a chiunque abbia acquistato il formaggio appartenente al lotto indicato di non consumarlo assolutamente. I consumatori sono invitati a riportare le confezioni integre o parziali al punto vendita d'acquisto per richiedere il rimborso o la sostituzione del prodotto, oppure a consegnarle al Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della ASL locale.
