Allerta alimentare per il salame ritirato dal ministero della Salute.

Sequestrato un lotto prodotto a settembre. Richiamo per rischio microbiologico per sospetta presenza del batterio della Listeria

Allerta alimentare per il salame ritirato dal ministero della Salute.

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Il ministero della Salute ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di salame considerato a rischio per la presenza del batterio di Listeria monocitogenes. L'avviso di richiamo, pubblicato dal dicastero sul suo sito internet e in gazzetta ufficiale, è relativo al prodotto con il marchio " Salame marchigiano". Il salume interessato dal richiamo viene venduto in pezzature del peso di 500 grammi sfuso. La data del lotto di produzione che compare sull'etichetta è quella del 6 settembre 2021 ed è prodotto e confezionato in un'azienda, il Salumificio Rossi Srl (IT CE U 315Q) con sede a Moresco, in provincia di Fermo, via dei Pini, 35. Il consiglio di Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per i consumatori che abbiano comprato una confezione di salame appartenente a questo lotto e lo abbiano in frigorifero è di non mangiarlo, ma di riconsegnarlo al rivenditore o al servizio igiene degli alimenti e nutrizione dell'azienda sanitaria a cui fanno riferimento.

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