Allergene non dichiarato, ministero della Salute richiama farro in scatola.

Coinvolti i supermercati CONAD

Allergene non dichiarato, ministero della Salute richiama farro in scatola.

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La tutela del consumatore e la sua salute, prima di tutto. Cresce l’attenzione per la sicurezza alimentare ancora di più se ha a che fare con le allergie e con i bambini. Per questo il ministero della Salute, ha diffuso l'immediato richiamo dagli scaffali dei negozi di un lotto di farro in scatola “I Cotti al Vapore” a marchio CONAD perché “il lotto indicato contiene soia invece che farro. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 3×150 grammi con il numero di lotto LE2G327 e il Tmc 31/12/2024 (codice EAN: 8003170062511). Il farro richiamato è stato prodotto per Conad dall’azienda Globus Konzervipari zrt nello stabilimento di Monostorpalyi ut 92 a Debrecen, in Ungheria. Per precauzione, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” raccomanda ai soggetti allergici alla soia di non consumare il lotto oggetto di richiamo e restituirlo al punto vendita d’acquisto. Il prodotto in questione è sicuro per i consumatori che non soffrono di allergia alla soia. Tuttavia va detto che l'autorità, in questo caso il Ministero della Salute, può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti.

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