Allarme sicurezza nei cieli europei: minacce di bomba su volo Aer Lingus diretto a Roma e su aereo per Bruxelles
Lo Sportello dei Diritti: “Presa di mira anche una nave da crociera. Messa a dura prova la serenità dei viaggiatori e l'efficienza del sistema aeroportuale europeo”

Dettagli della notizia
Torna altissima la tensione nei cieli europei a causa di una nuova ondata di allarmi bomba che ha preso di mira diversi voli commerciali, uno dei quali diretto in Italia. Lo “Sportello dei Diritti”, per il tramite del suo presidente Giovanni D'Agata, sta monitorando con attenzione la situazione a tutela della sicurezza e dei diritti dei passeggeri coinvolti. Il caso più grave ha riguardato un Airbus A320 della compagnia aerea irlandese Aer Lingus, decollato da Dublino e diretto a Roma. A causa di una minaccia di bomba, il velivolo è stato dirottato d'urgenza questo giovedì verso la base aerea di Évreux, in Normandia. L'ufficio del Primo Ministro francese ha confermato l'accaduto, dichiarando che le autorità stanno seguendo l'evoluzione degli eventi in tempo reale. Quasi contemporaneamente, un secondo allarme ha interessato il Belgio. Un volo della LOT Polish Airlines proveniente da Varsavia è atterrato in sicurezza all'aeroporto di Bruxelles questa mattina intorno alle 9:30, in seguito alla segnalazione di comportamenti sospetti a bordo. La portavoce dello scalo belga, Ihsane Chioua Lekhli, ha confermato di aver ricevuto una segnalazione interna. Dopo i controlli di routine effettuati dalla Polizia Federale, non sono state ritenute necessarie ulteriori misure di emergenza. Questi ultimi episodi si inseriscono in un contesto di forte e preoccupante psicosi che sta investendo il trasporto aereo continentale. Solo quarantotto ore fa, nella giornata di martedì, circa dieci voli commerciali e una nave da crociera in Europa sono stati presi di mira da allarmi bomba che si sono poi rivelati falsi, provocando comunque enormi disagi, deviazioni e l'attivazione dei massimi protocolli di sicurezza. Tra gli altri casi registrati, un volo Wizz Air da Londra a Sofia è stato dirottato a Budapest, mentre due voli diretti a Varsavia sono stati oggetto di analoghe minacce. "Siamo di fronte a una sequenza di eventi che mette a dura prova la serenità dei viaggiatori e l'efficienza del sistema aeroportuale europeo", dichiara Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. "Se da un lato elogiamo la prontezza dei sistemi di sicurezza e delle autorità degli Stati membri, dall'altro chiediamo indagini rigorose per individuare i responsabili di questi procurati allarmi, che configurano veri e propri atti di terrorismo psicologico ai danni dei cittadini." Lo “Sportello dei Diritti”, invita tutti i passeggeri che dovessero subire ritardi prolungati, cancellazioni o fortissimi disagi a causa di questi dirottamenti a informarsi sui propri diritti assistenziali previsti dalle normative comunitarie.
