Allarme in Francia: un cobra velenoso tiene in apprensione l'intera città
Allerta serpenti in una cittadina del sud della Francia dopo l'avvistamento di un cobra velenoso a Castelginest martedì sera. Vigili del fuoco e polizia sono alla ricerca del pericoloso rettile

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Il municipio di Castelginest, nell'Alta Garonna, vicino a Tolosa, in Francia, invita alla "massima vigilanza" dopo la conferma della presenza di un cobra velenoso in città. Le strutture pubbliche e i parchi rimangono chiusi e molti residenti sono preoccupati. L'allarme è stato lanciato nel tardo pomeriggio di martedì da una residente che si è recata in municipio, segnalando che il suo vicino aveva visto un serpente nel suo giardino e fornendo una fotografia come prova. Dopo aver appurato che non si trattava di uno scherzo, il comune ha predisposto misure di sicurezza eccezionali. "Per motivi di sicurezza e a causa della presenza accertata di un cobra velenoso nella zona, vi chiediamo di prestare la massima attenzione quando uscite", ha avvertito l'amministrazione comunale. "Evitate l'erba alta: questo vale anche per i vostri bambini e animali domestici", recitava l'avviso. I funzionari del municipio sono convinti che si tratti di un cobra estremamente pericoloso. Nella caccia al serpente, i vigili del fuoco hanno anche impiegato un drone e perlustrato i giardini. "State certi che stiamo facendo tutto il possibile per garantire la vostra sicurezza", ha dichiarato l'amministrazione comunale. "Hanno cercato ovunque, hanno sollevato tutti i bidoni e i coperchi", ha detto un residente locale alla stazione radio Europe 1. "I cani stanno in casa, così come il gatto e i bambini. C'è un ciliegio proprio fuori dalla camera di mio figlio", ha detto la vicina Sophie. Il cobra potrebbe arrampicarsi sull'albero ed entrare nella stanza. "Ecco perché controllo sotto i letti ogni sera prima che i miei figli vadano a dormire". Come ha spiegato la D.ssa Diana D’Agata, Veterinary Surgeon nel Regno Unito, esperta di fauna selvatica, si tratta del re dei serpenti, il cobra reale (Ophiophagus hannah), il cui morso può essere fatale. Per ammirare questo letale serpente dobbiamo trasferirci in India e nel Sudest asiatico. Il cobra reale oltre che dalle dimensioni , che si attestano di media dai 3 ai 5 metri di lunghezza, per un peso che arriva fino ai 12kg, possiamo distinguerlo dagli altri cobra per le 2 squame grandi poste nella parte posteriore della testa. Il colore del cobra reale varia molto, dal giallo /verde fino al marrone/nero che contraddistingue solitamente i serpenti più giovani. Nonostante le grandi dimensioni i denti di questo serpente raramente superano il centimetro di lunghezza. Il nome Ophiophagus in greco significa mangiatore di serpenti, il cobra reale difatti predilige prede a sangue freddo, tra cui serpenti ed altri rettili, occasionalmente non disdegna volatili e raramente roditori. Il veleno del cobra reale non è di per se potentissimo, è composto principalmente da neurotossine con componenti citotossiche e cardiotossiche. Il cobra reale può, grazie alle grandi ghiandole velenifere, inoculare con un morso fino a 500mg di veleno. Esistono due sieri antiveleno per contrastare il morso di questo serpente, a causa degli alti costi di produzione però vengono prodotti in pochissimi lotti. Il cobra reale è una specie ovipara, depone dalle 20 alle 35 uova nel periodo di inizio estate, che si schiuderanno ad inizio autunno dando alla luce i piccoli serpenti già completamente autonomi. Al momento, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non è chiaro se il serpente sia scappato da un appassionato di rettili o se qualcuno abbia liberato il cobra.
