Allarme droghe sintetiche, allerta anche in Italia: torna la letale PMMA

Lo Sportello dei Diritti: "Ne basta poca per morire, l'appello degli esperti è di far analizzare ogni pasticca"

Allarme droghe sintetiche, allerta anche in Italia: torna la letale PMMA

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La letale droga sintetica PMMA è tornata a circolare in Europa e l'allerta riguarda da vicino anche l'Italia. Si tratta della para-metossimetanfetamina, una sostanza ad altissimo rischio che viene spesso spacciata abusivamente come comune MDMA (ecstasy), ma che risulta infinitamente più pericolosa e mortale anche a bassissime dosi. I presidi sanitari e i centri di informazione sulle droghe europei hanno lanciato l'allarme dopo i recenti sequestri e monitoraggi tossicologici che confermano il ritorno della sostanza nelle piazze dello spaccio e nei contesti festivi di numerosi Paesi, tra cui proprio l'Italia, l'Austria, la Germania, la Spagna, il Belgio, l'Inghilterra e i Paesi Bassi. Le pillole killer circolano sul mercato nero con forme e colorazioni del tutto ingannevoli: sono state segnalate pasticche con l'effigie di uno scorpione viola, altre recanti il logo nero della Red Bull o il volto di Donald Trump. La PMMA agisce sull'organismo in modo subdolo e letale. A differenza dell'MDMA, che manifesta i suoi effetti entro 30-60 minuti, la PMMA può impiegare oltre due ore prima di essere metabolizzata. Questo ritardo trae drammaticamente in inganno il consumatore che, non avvertendo gli effetti e credendo che la dose sia scarsa, viene indotto ad assumere altre pillole, andando incontro a una dose massiccia e fatale. La sostanza provoca un sovraccarico distruttivo del sistema cardiovascolare e un blocco della degradazione della serotonina, causando convulsioni, dolori toracici, arresto respiratorio e ipertermia maligna, con la temperatura corporea che può superare i 43 gradi nei casi mortali. La sostanza aveva già provocato una lunga scia di decessi tra il 2010 e il 2014 in Canada e nel Nord Europa. Oggi, la sua improvvisa ricomparsa preoccupa fortemente gli esperti del settore che non riescono a tracciare l'origine di questa nuova ondata di approvvigionamento sul mercato clandestino. "L'aspetto esteriore di queste pillole non rivela in alcun modo la reale e tossica composizione chimica", dichiara Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”. "Visto l'altissimo rischio di imbattersi in sostanze da taglio micidiali, accogliamo e rilanciamo con forza l'appello degli specialisti europei: l'unica forma di prevenzione e riduzione del danno immediata è quella di far analizzare preventivamente le pasticche presso i centri autorizzati, prima di qualsiasi assunzione. Ne basta purtroppo pochissima per morire".

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