Aflatossine in alcuni lotti di semi di chia a marchio Calleris Linea Più

Coinvolti i supermercati Mercatò

Aflatossine in alcuni lotti di semi di chia a marchio Calleris Linea Più

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I supermercati Mercatò hanno diramato sul proprio portale dedicato agli “Avvisi ai consumatori”, l'immediato richiamo dagli scaffali dei negozi di cinque lotti, per rischio chimico da parte del produttore, di semi di chia a marchio Calleris Linea Più. Il provvedimento indicato sull’avviso di richiamo è il superamento dei limiti di legge di aflatossine. Il prodotto in questione è venduto in sacchetti da 350 grammi, appartenente ai lotti 226008CHI con il termine minimo di conservazione dell’08/07/2027, 226034CHI con il TMC del 03/08/2027, 226041CHI con il TMC del 10/08/2027, 226049CHI con il TMC del 18/08/2027, e 226057CHI con il TMC del 26/08/2027. I semi di chia richiamati sono stati prodotti per Calleris Snc nello stabilimento COD. 4925 sito nell’Agglomerato ASI Nola-Marigliano, a Nola, nella città metropolitana di Napoli. Le aflatossine sono micotossine altamente tossiche e cancerogene, prodotte da funghi Aspergillus in climi caldi/umidi su mais, frutta secca, spezie e cereali. Classificate come cancerogeni di gruppo 1 (la B1 è la più pericolosa), resistono al calore e possono contaminare latte e latticini come M1. Causano epatotossicità cronica, immunodepressione e danni al DNA. A scopo precauzionale, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda di non consumare i semi di chia con i numeri di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.

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