Tragedia nel rope jumping: si dimenticano di agganciare la corda all’imbracatura, ragazza muore in Brasile – Il video
Studentessa 21enne accidentalmente lanciata nel vuoto senza essere agganciata alla corda. L’incidente La vicenda ha riacceso i riflettori sulla sicurezza degli sport estremi e sulle procedure che dovrebbero garantire l'incolumità dei partecipanti
Doveva essere un'esperienza estrema, si è trasformata in una tragedia. In Brasile, la 21enne Maria Eduarda Rodrigues de Freitas è morta dopo essere stata lanciata accidentalmente da un ponte alto circa 35 metri senza essere l’imbracatura stata collegata alla corda di sicurezza. Il drammatico episodio è stato ripreso in un video, poi diffuso sui social media: la giovane viene accompagnata sulla piattaforma e spinta nel vuoto, ma l'imbracatura non sarebbe stata agganciata correttamente. Si sentono le urla dei presenti che si accorgono della corda mancante proprio mentre la giovane è in caduta libera. Nonostante i tentativi di rianimazione, per la ragazza non c'è stato nulla da fare. La vittima, di 21 anni, si era affidata a una società privata per provare l’esperienza, ma gli istruttori avrebbero dato il segnale di saltare senza aver fissato correttamente l’attrezzatura La Polizia militare ha arrestato sei persone collegate all’evento e il Consiglio comunale ha annunciato un’azione legale contro il governo federale per negligenza nella supervisione del ponte. Il salto è stato effettuato da un viadotto alto tra i 30 e i 35 metri, popolare nella regione per attività avventurose e sport estremi. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le responsabilità e verificare i controlli effettuati prima del salto. Video più datati di salti dallo stesso ponte, organizzati dalla società Entre Cordas, mostrano i partecipanti assicurati con una spessa corda intorno alla vita prima di essere lanciati nel vuoto. Non si tratta del classico bungee jumping, bensì di "rope jumping", una variante che utilizza una corda più rigida. I saltatori di corda non rimbalzano dopo aver raggiunto il punto più basso, ma oscillano avanti e indietro come un metronomo. L'americano Dan Osman, considerato l'inventore di questa disciplina, morì saltando con la corda nel 1998 all'età di 35 anni. La vicenda, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”,. ha riacceso il dibattito sulla sicurezza degli sport estremi e sulle procedure che dovrebbero garantire l'incolumità dei partecipanti. Ecco il link del video che circola in rete disponibile all’indirizzo: https://www.itemfix.com/v?t=j50kty
