Allarme smog a Como: si muore di inquinamento. A confermarlo uno studio di un gruppo di medici di Sant'Anna e Valduce che ha accertato infarti e ictus correlati con lo smog.

Ambiente

21/07/2017
SapoCycle

Lo smog uccide. L'ennesima conferma viene da uno studio, pubblicato sull’International Journal of Cardiology, di un gruppo di medici dell’ospedale Sant’Anna e dell’ospedale Valduce, che ha messo in evidenza una relazione diretta tra aria inquinata ed incidenza delle malattie cardiovascolari in città. Lo studio, che ha osservato 4'110 pazienti colpiti da infarto e ictus, ospedalizzati nei nosocomi cittadini tra il gennaio 2005 e il dicembre 2014, è un passo importante nell’identificazione delle cause delle patologie cardiovascolari di cui soffrono, ogni anno, centinaia di comaschi.. La conseguenza della crescita dello smog nelle nostre città è un aumento progressivo dei costi sociali specie nell’ambito sanitario a causa dell’accrescimento delle malattie croniche e delle morti premature, a cui si aggiunge come ha sottolineato Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” il costo di migliaia di ricoveri ospedalieri che indebolisce il nostro sistema sanitario. Il problema è che ancora la coscienza sociale appare, purtroppo, troppo assopita e la spinta delle istituzioni da quelle periferiche sino a quelle centrali per un decisivo abbattimento di tutti i tipi di emissioni nocive è troppo poco incisiva.

Galleria immagini


Stampa l'articolo

Sportello dei diritti O.N.L.U.S. - Via L. Sturzo n. 40 - 73100 Lecce - C.F. 93106630754
Tel. 320 84.96.515 - info@sportellodeidiritti.org - Privacy Policy - Cookie Law

ClioCom © copyright 2017 - Clio S.r.l. Lecce - Tutti i diritti riservati