Studio KPMG: attacchi hacker in aumento. Su 60 aziende l'88% ha subito tentativi di intrusione

Internet

30/05/2017
candida auris

Le aziende sono sempre più bersagliate dai pirati informatici, sebbene siano state in larga parte risparmiate dal recente cyberattacco mondiale ad opera del software malevolo “WannaCry”. Lo rivela una ricerca della società di consulenza KPMG che ha interpellato 60 imprese svizzere: l’88% di queste ha dichiarato di aver subito almeno un tentativo di intrusione nell’ultimo anno, contro il 54% dei 12 mesi precedenti. Nel 56% dei casi, l'attacco ha provocato un'interruzione dell'attività, mentre il 36% delle società ha registrato perdite finanziarie. Il 27% contro il 16% di un anno fa, ha invece subito furti di dati confidenziali relativi a clienti o partner. Più della metà delle aziende dichiara di avere ora acquisito una maggiore consapevolezza in tema di sicurezza informatica, tuttavia, secondo KPMG, ci sarebbero ancora molte lacune da colmare. Questa ricerca di KPMG, società che fornisce servizi professionali alle imprese e specializzata nella revisione e organizzazione contabile, nella consulenza manageriale e nei servizi fiscali, legali e amministrativi, osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dimostra ancora una volta che nessuno è immune agli attacchi informatici.La nostra preoccupazione che non venga compromessa ulteriormente la privacy e la sicurezza dei cittadini.

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